CATANIA – Una svolta concreta per il quartiere San Cristoforo, dove prende ufficialmente il via un ampio piano di rigenerazione urbana e sociale da 21 milioni di euro. A guidare l’avvio degli interventi sono stati il Commissario straordinario Fabio Ciciliano e il sindaco Enrico Trantino, che hanno presentato il programma finanziato dal Governo nazionale nell’ambito del cosiddetto “Decreto Caivano” (D.L. 31 dicembre 2024, n. 208, convertito nella Legge 28 febbraio 2025, n. 20).
L’iniziativa, articolata in una decina di interventi strategici, punta a imprimere una nuova traiettoria di sviluppo, sicurezza e inclusione sociale in uno dei quartieri più delicati della città.
Scuola, giovani e inclusione al centro del progetto per San Cristoforo
Il piano è stato presentato all’interno di una scuola di via Plaia, destinato a una parziale demolizione per lasciare spazio a un grande centro sociale rivolto soprattutto ai minori. Parallelamente, sorgerà un nuovo istituto più moderno, sicuro e antisismico nell’area della ex conceria, pensato per integrare didattica e attività sportive.
All’evento hanno partecipato numerose autorità civili e religiose, tra cui l’arcivescovo Luigi Renna, il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine e del mondo associativo, oltre agli studenti e alla dirigente scolastica.

Ciciliano: “Un segnale forte per le aree più vulnerabili”
“È una giornata importante per Catania – ha dichiarato il Commissario Fabio Ciciliano – che conferma l’attenzione del Governo verso le aree più fragili delle città. San Cristoforo può ripartire, anche grazie alla riqualificazione di via Plaia che collegherà il quartiere al mare e al centro storico, offrendo ai giovani spazi adeguati per studiare e crescere”.
Trantino: “Ridiamo speranza e dignità al quartiere”
Sulla stessa linea il sindaco Enrico Trantino: “Restituiamo voce e prospettiva a un quartiere troppo a lungo privo di una presenza istituzionale incisiva. Oggi tutte le istituzioni sono qui, insieme alle associazioni che hanno contribuito alla costruzione dei progetti. Dobbiamo garantire ai giovani ambienti sicuri e opportunità concrete, perché il futuro di Catania passa anche da loro”.
Gli interventi: dalla viabilità agli spazi sociali
Il piano prevede interventi già appaltati e in parte avviati, tra cui:
- Riqualificazione di via Plaia
- Nuova palestra per l’istituto “Madonna della Provvidenza”
- Centro comunale di raccolta rifiuti in via del Principe
- Manutenzione straordinaria del plesso “Rita Atria”
- Recupero dell’ex mercato coperto tra via Belfiore, Zuccarelli e Juvara
- Nuovo centro urbano per i servizi sociali
- Rigenerazione di Largo Don Pino Puglisi
- Riqualificazione delle piazze di via Madonna della Salette e via De Lorenzo
Il messaggio dell’Arcivescovo
“Riqualificazione significa migliorarsi – ha sottolineato l’arcivescovo Luigi Renna –. È un invito soprattutto ai giovani a costruire una città più giusta, fondata su pace e speranza”.
Un piano ambizioso che punta a trasformare San Cristoforo in un modello di rinascita urbana e sociale, partendo proprio dai giovani e dagli spazi pubblici.




