Vulcano sotto osservazione: satelliti e intelligenza artificiale per monitorare il sistema idrotermale

Vulcano sotto osservazione: satelliti e intelligenza artificiale per monitorare il sistema idrotermale

ISOLE EOLIE – Un innovativo approccio scientifico è stato sviluppato per migliorare il monitoraggio dell’attività vulcanica sull’isola di Vulcano.

Lo studio, coordinato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in collaborazione con l’Università di Catania, introduce un sistema basato su intelligenza artificiale e dati satellitari.

Dati satellitari e rilevazioni sul campo

La ricerca ha analizzato informazioni raccolte tra il 2016 e il 2024, integrando i dati provenienti dai satelliti Viirs e Sentinel-2 con le misurazioni delle temperature delle fumarole nell’area del cratere La Fossa.

Questo approccio consente di osservare con maggiore precisione il sistema idrotermale, composto da acqua, gas e vapori presenti nel sottosuolo.





Intelligenza artificiale per prevedere le crisi

Grazie all’utilizzo di modelli avanzati di apprendimento, i ricercatori sono riusciti a distinguere diverse fasi dell’attività vulcanica: condizioni normali, crisi minori e situazioni di instabilità più rilevanti.

In particolare, sono state impiegate reti neurali generative (Sgan), capaci di analizzare grandi quantità di dati anche in presenza di poche informazioni già classificate.

Verso sistemi di allerta più efficaci

I risultati dimostrano come l’intelligenza artificiale applicata ai dati satellitari possa migliorare la sorveglianza dei vulcani, permettendo di individuare in anticipo segnali di cambiamento.

Un passo avanti significativo verso sistemi di monitoraggio più evoluti e una maggiore capacità di prevenzione dei rischi naturali.