PALERMO – Nel corso delle ultime settimane, durante i consueti servizi di prevenzione e controllo del territorio, disposti dal Questore di Palermo e finalizzati al contrasto del crimine diffuso e, segnatamente, ad arginare il fenomeno della cessione minuta di sostanze stupefacenti, il personale della Polizia di Stato, ha arrestato sette palermitani di età compresa tra 20 e 45 anni, ritenuti responsabili del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, del tipo cocaina, hashish e marijuana.
Palermo, sette arresti per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti
Tutti gli arresti sono stati effettuati da personale della Squadra Mobile, sei arresti dalla sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” e un arresto dalla sezione Investigativa “Reati contro il Patrimonio“, nel dettaglio.
Lo scorso 2 aprile i Falchi della Squadra Mobile, transitando per corso Vittorio Emanuele, hanno notato un uomo, già noto per precedenti di polizia che, a bordo di uno scooter e con fare circospetto, procedeva all’interno di un’area inibita al traffico veicolare. Giunto all’altezza di via Discesa dei Giudici i poliziotti, intimando l’Alt Polizia, lo hanno sottoposto ad un controllo.
Durante la perquisizione, addosso al 24enne gli agenti hanno rinvenuto 4 dosi di cocaina e 1 di hashish, oltre a denaro pari a 130,00 euro.
Altro stupefacente, per l’esattezza 42 dosi di cocaina e 2 di hashish, oltre a materiale per il confezionamento, è stato poco dopo rinvenuto durante una perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione di un 20enne che, secondo le informazioni in possesso dei poliziotti, riforniva di droga il soggetto fermato. Entrambi sono stati arrestati per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’attività di controllo a Palermo
In seguito, nel pomeriggio del 4 aprile, i falchi della Squadra Mobile, nelle vicinanze di via Castello, hanno proceduto al controllo di un 30enne palermitano. Quest’ultimo, a bordo di vettura, si era reso protagonista di manovre spericolate.
A seguito delle verifiche, gli agenti hanno un involucro termosaldato contenente circa 32 grammi di cocaina, oltre ad una dose di hashish.
Proseguono i medesimi controlli anche l’8 aprile, dove i poliziotti hanno controllato, nel quartiere Ballarò, un 25enne palermitano. Quest’ultimo, notando la loro vista, ha tentato di far perdere le proprie tracce tra i vicoli dello storico mercato. Gli agenti, ritenendo sospetto l’atteggiamento nervoso, hanno proceduto alla perquisizione personale, rinvenendo negli slip tre involucri di sostanza stupefacente del tipo hashish.
La perquisizione è stata poi estesa al suo domicilio. Qui, su una mensola della cucina e all’interno di un contenitore in plastica, i poliziotti hanno rinvenuto 2 panetti di hashish e tre frammenti della stessa sostanza, per un peso complessivo superiore a 100 grammi.
Ulteriori verifiche
Il 14 aprile invece, il personale della sezione Contrasto al Crimine Diffuso della locale Squadra Mobile, ha arrestato due palermitani di 24 e 29 anni.
I due giovani avevano delle chiavi, che davano accesso ad un magazzino di via Colonna Rotta, dov’erano stati notati stazionare in modo sospetto. All’interno del locale, sottopposto a perquisizione, sono state rinvenute 35 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish e 15 dosi di cocaina.
In ultimo, lo scorso 16 aprile, personale della sezione investigativa “Reati contro il Patrimonio” coadiuvata dall’unità cinofila dell’U.P.G.S.P., ha effettuato una perquisizione domiciliare, nei pressi di via Porta di Castro, a carico di un 45enne palermitano. Nella circostanza sono state rinvenute 19 dosi di sostanza stupefacente (cocaina), 1 dose di marijuana, 1 dose di hashish ed un bilancino di precisione. È stato inoltre rinvenuto e sequestrato, poiché ritenuto provento dell’attività illecita, denaro contante pari a 540,00 euro.
Il materiale rinvenuto
Complessivamente, l’attività disimpegnata ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro:
- 72,14 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina;
- 166,82 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish/ marijuana;
- 670,00 euro in banconote e monete di vario taglio.
Note
Occorre però ricordare sempre che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.



