Atalanta U23-Catania 1-1: tra sofferenza e difficoltà arriva il secondo posto

Atalanta U23-Catania 1-1: tra sofferenza e difficoltà arriva il secondo posto

Una prestazione sofferta, sporca, complicata. Eppure basta per prendersi il secondo posto e l’accesso diretto alle fasi nazionali dei playoff. Il Catania fatica al Caravaggio, va sotto, soffre a lungo e trova solo nel recupero la zampata di Caturano.

La cronaca della gara

Sembra il Cibali, ma siamo nel Bergamasco. Al Caravaggio il settore ospiti è una macchia rossazzurra che canta senza sosta e, nonostante il blocco ai residenti in Sicilia, dagli spalti si sente praticamente una sola voce: quella del Catania.

Si sente eccome anche il ritorno a pieno regime di Cicerelli, subito al centro della manovra etnea. Nei primi minuti il numero 10 accende due volte la partita: prima con una fiammata solitaria in mezzo a tre uomini, poi con una giocata fotocopia conclusa da un cross teso e rasoterra che attraversa tutta l’area senza trovare la deviazione vincente.

Al 10’ è provvidenziale Pieraccini, autore di una chiusura in scivolata straordinaria su Bonanomi. Due minuti dopo arriva la prima vera occasione rossazzurra: ancora Cicerelli strappa sulla trequarti e serve nello stretto D’Ausilio, che controlla bene in mezzo ai centrali ma conclude troppo debolmente.

Al 28’ il Catania sfiora due volte il vantaggio. Su punizione dalla sinistra Jiménez pesca Forte, che devia con la coscia trovando però i guantoni di Vismara. L’azione prosegue e, su un pallone che si impenna al limite, Cicerelli inventa una conclusione da lontanissimo che per centimetri non si infila all’incrocio. Sarebbe stato un gol da copertina.

Ma l’inerzia, quando sembra sorridere agli etnei, tradisce. Passa appena un minuto e l’Atalanta U23 risponde: Cassa entra in area e calcia alto da buona posizione.

Da lì i nerazzurri crescono. Al 35’ Bonanomi incorna fuori su cross dalla fascia, segnale di un baricentro che si alza e di una pressione che aumenta. Il climax dei padroni di casa monta e si concretizza al 43’: Ghislandi aggancia sulla sinistra, si presenta davanti a Dini e non sbaglia. Atalanta avanti.

Secondo tempo

La ripresa si apre quasi in fotocopia rispetto al primo tempo: è ancora il Catania a provare a fare la partita e ancora Cicerelli è il motore di tutto. Su un cambio di gioco il numero 10 controlla con eleganza, salta tre uomini e rientra sul mancino cercando il palo lontano. Una deviazione del muro nerazzurro gli nega il pareggio.

Ma il fuoco rossazzurro è di paglia. L’Atalanta riprende coraggio e il gioco di Toscano si inceppa di nuovo. Al 60’ sono infatti i padroni di casa a sfiorare il raddoppio: Manzoni, dalla trequarti, lascia partire una sassata rasoterra che sfila di poco a lato.

L’occasione per il Catania arriva dieci minuti più tardi, con una punizione dal limite invitantissima. Ma Cicerelli spreca, calciando altissimo sopra la traversa. È l’immagine di una squadra che soffre e non riesce a trovare soluzioni.





Le occasioni etnee sono poche, pochissime. Ci prova anche Celli dalla lunghissima distanza su un pallone respinto da corner: siluro che esce di centimetri.

Poi, nel momento di massima difficoltà, arriva l’episodio che cambia tutto. Minuto 92. Corner, mischia furibonda, pallone vagante. Caturano, appena entrato, fiuta il momento e da vero bomber aggancia e colpisce. È il gol dell’1-1. È il gol che vale il secondo posto. Finisce così, con un pareggio pesantissimo strappato dentro una delle prove più complicate del Catania 2025/26. 

Il tabellino

Marcature: Ghislandi; Caturano;

Sostituzioni: dentro Berto, fuori Plaia; dentro Lunetta per D’Ausilio; Triplo cambio per il Catania: dentro Cargnelutti, Bruzzaniti e Caturano per Pieraccini, Raimo e Forte; Mencaraglia-Ghislandi e Bergonzi-Guerini; Di Tacchio-Lunetta;

Ammonizioni: Pieraccini;

Espulsi: x

Atalanta U23 – Catania

⚽️Atalanta U23 – Catania

🏟️Stadio Caravaggio

🕦Orario d’inizio 18:00

Le formazioni ufficiali