Palermo, arrestato giovane in possesso di stupefacenti

Palermo, arrestato giovane in possesso di stupefacenti

PALERMO – La Polizia di Stato ha arrestato un 22enne palermitano ritenuto responsabile di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. I Falchi della Sesta Sezione Investigativa – Contrasto al Crimine Diffuso della locale Squadra Mobile hanno sequestrato 110 grammi di hashish e 100 euro in possesso del giovane.

Il controllo

Nel dettaglio, un equipaggio dei falchi in transito per via Re Federico, nel quartiere Noce, ha notato un giovane, già noto alle autorità per spaccio. Il 22enne stazionava con fare guardingo nei pressi di un esercizio commerciale, confabulando con alcuni presenti.

Ritenendo sospetto l’atteggiamento assunto, gli agenti hanno deciso di arrestare la marcia ed effettuare, discretamente, una preliminare attività di osservazione.

Pochi istanti dopo, il giovane ha tentato di prendere qualcosa all’interno della pochette che indossava. Ma, dopo essersi accorto della presenza a distanza dei poliziotti, ha interrotto bruscamente la ricerca, tentando subito dopo di allontanarsi in direzione di Corso Finocchiaro Aprile.

I falchi sono subito intervenuti fermando il giovane, insofferente al controllo, per poi perquisirlo.



Il ritrovo degli stupefacenti e l’arresto del 22enne di Palermo

All’interno della pochette che aveva con sé, i poliziotti hanno rinvenuto un panetto di hashish dal peso di circa 58 grammi. Inoltre, hanno rinvenuto 30 dosi (53 grammi) della stessa sostanza singolarmente confezionate con della carta da forno, un coltello ed una forbice intrisi della sostanza stupefacente e un bilancino di precisione ed un rotolo di carta da forno. All’interno di una tasca del pantalone gli agenti hanno invece rinvenuto 100,00 euro.

Lo stupefacente, il materiale per il suo confezionamento ed il denaro (ritenuto il guadagno dell’attività illecita) sono stati posti sotto sequestro.

Il 22enne è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione di stupefacenti al fine di spaccio. Ad oggi si trova agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

Nota

Giova precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.