PALERMO – Oltre mille nuove assunzioni con uno sguardo attento rivolto al Mezzogiorno e ai territori che più soffrono il divario occupazionale. È questo uno degli aspetti di maggiore interesse dell’accordo siglato tra UniCredit e le organizzazioni sindacali, che prevede un importante piano di rafforzamento degli organici e introduce elementi di forte valore sociale.
Il piano occupazionale annunciato questa mattina – l’accordo è stato firmato alle 22.20 del 20 aprile – tiene infatti conto delle specificità geografiche del Paese, con una particolare attenzione alle aree economicamente svantaggiate; ma non solo, un altro elemento particolarmente importante riguarda 45 ingressi riservati a donne vittime di violenza di genere inserite in percorsi di protezione e alle figlie e ai figli di vittime di femminicidio.
Nuove opportunità per i giovani del Sud
L’accordo prevede 885 nuove assunzioni complessive con contratto di apprendistato, molte delle quali previste già entro il primo semestre del 2026, a cui si aggiungeranno altri 200 ingressi nel biennio 2027-2028.
Tradotto per la Sicilia significa nuove possibilità per laureati, diplomati e giovani professionisti che spesso sono costretti a lasciare l’Isola per trovare occupazione stabile. Se una parte di questi inserimenti interesserà il Mezzogiorno, il piano potrà contribuire a frenare la fuga di competenze che da anni impoverisce il tessuto produttivo meridionale.
Nel nuovo accordo sulle assunzioni attenzione alla responsabilità sociale
Tra i punti più significativi dell’accordo c’è l’impegno di UniCredit a completare oltre 40 assunzioni dedicate a donne vittime di violenza inserite in percorsi di protezione, secondo quanto previsto dal Protocollo ABI del novembre 2025, articolo 1. Nella stessa quota sono inseriti posti destinati a figli e figlie di vittime di femminicidio.
Ancora un ruolo della Sicilia nella trattativa
A sottolineare l’importanza dell’intesa è stato anche il siciliano Giuseppe Angelini, componente della segreteria di coordinamento della FABI, la Federazione Autonoma Bancari Italiani, sindacato maggiormente rappresentativo del settore. Esprimendo “massima soddisfazione per l’intesa”, la presenza di un dirigente siciliano tra i protagonisti del confronto conferma ancora il contributo espresso dall’Isola anche nei tavoli nazionali del credito.





