“Ad maiora, semper”: il Liceo “Mario Rapisardi” di Paternò al consesso dei Latini

“Ad maiora, semper”: il Liceo “Mario Rapisardi” di Paternò al consesso dei Latini

PATERNÒ – Il 9 e 10 aprile 2026 si è svolto il tradizionale Convegno annuale (in presenza e da remoto) patrocinato dall’Associazione “Antico&Moderno “, dedicato alle Giornate del Latino, il cui tema per il 2026 è stato: “Perché i Latini?”.

Al rinomato consesso, nutrito da un prestigioso parterre di studiosi, insegnanti di liceo e accademici, hanno partecipato numerosi gruppi di studenti dei Licei italiani, fra cui le classi terze, quarte e quinte del Liceo Classico “Mario Rapisardi “di Paternò, seguite rispettivamente dalle docenti Maria Luigia Quagliano, Daniela Privitera, Maria Elena Rodolico e Anna Sanfilippo, grazie al sostegno della Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico.

Il Convegno, apertosi con la presentazione del programma da parte degli organizzatori, si è svolto attraverso una ricca declinazione di “performances” degli studenti che si sono avvicendati nella presentazione di “video” collegati al tema dell’evento. Particolare approvazione hanno riscosso i lavori presentati dagli allievi del “Rapisardi”, che hanno realizzato cinque “video” sull’ importanza del latino oggi.

Scelti dagli organizzatori secondo una scaletta strategica nell’”excursus” delle relazioni, quattro lavori degli studenti del “Rapisardi” hanno riscosso l’approvazione del pubblico, per la bravura e l’entusiasmo profusi e per la perizia delle insegnanti.



Ad aprire la “Convention” è stato il “video” curato dalla Prof.ssa M. Luigia Quagliano e presentato dagli studenti della III A, dal titolo “Pulchrum est Latinum discere ludendo“; a seguire, è stata la volta degli studenti della V A diretti dalla Prof.ssa Anna Sanfilippo, la cui voce “over” ha accompagnato la “performance” degli alunni esibitisi in un breve “video” dedicato al poema lucreziano, dal titolo “La Venere di Lucrezio: un tema letterario e filosofico”. Nella giornata del 10 aprile sono stati presentati i “video” realizzati dagli studenti della V B e dagli studenti della IV B del Liceo Classico, rispettivamente coordinati dalle docenti Maria Elena Rodolico (che ha supervisionato anche il lavoro della classe IV A dal titolo “Il carpe diem”) e Daniela Privitera.

A Seneca e al suo imperituro messaggio di profondità etica, gli studenti della V B hanno dedicato il “video“ intitolato “Seneca: i messaggi di speranza e di forza morale”; infine, alla forza perenne del “logos” ciceroniano e alla necessità di rinfocolare gli animi nell’inferno del presente che il mondo sta attraversando, gli studenti della IV B hanno dedicato la loro “performance”, scelta come monito finale con cui si è chiusa la lunga “Convention”.

Il “video” intitolato “Il valore dei classici”, che ha incassato i complimenti del Magnifico Rettore Tomaso Montanari dell’Università di Siena, è nato come lavoro aggiuntivo a corredo del libro scritto dagli studenti della IV B sotto la guida della Prof.ssa Privitera, dal titolo Voci senza confini – Ciceroni per la pace: Da Gaza all’Ucraina, esempio e forte testimonianza di impegno civile di una Scuola contro la guerra.

Qui uno dei tanti video realizzati dai ragazzi

Articolo redatto in collaborazione con la prof.ssa Anna Sanfilippo