MESSINA – La Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato un’impresa edile a Messina. La società, nelle mani di un soggetto condannato in via definitiva per estorsione aggravata dal metodo mafioso, è ritenuta riconducibile alla famiglia Barcellonese.
Mafia, sequestrata impresa edile a Messina
La Direzione Investigativa Antimafia di Messina, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Barcellona P.G. e il coordinamento della Procura della Repubblica D.D.A di Messina, hanno proceduto negli scorsi giorni all’esecuzione del decreto.
La richiesta del provvedimento è partita dal Procuratore Distrettuale della Repubblica di Messina, a seguito di innumerevoli indagini. Da esse è emerso il ruolo significativo rivestito dal pregiudicato all’interno della società in questione, di cui sembrerebbe essere stato socio occulto.
L’uomo, in accordo con l’amministratore dell’impresa da considerarsi mafiosa, ha contribuito al consolidamento economico dell’attività. Il Tribunale ha infatti ritenuto che l’impresa sia frutto di attività illecite– soprattutto estorsive- o che, comunque, ne costituisca il reimpiego.
Il sequestro ha riguardato il compendio aziendale dell’impresa, operante nel settore della costruzione di edifici, il cui valore è stato stimato in circa 2 milioni di euro.



