CALTANISSETTA – Notte di violenza a Caltanissetta, dove una lite tra vicini è degenerata fino all’uso delle armi da fuoco. Un uomo di 62 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato in flagranza di reato con l’accusa di tentato omicidio, oltre che denunciato per detenzione illegale di arma.
I fatti risalgono alla tarda serata del 2 aprile, quando le volanti sono intervenute in contrada Iuculia su richiesta dello stesso 62enne, che segnalava la presenza di un vicino sotto la propria abitazione, in evidente stato di agitazione e armato di bastone.
All’arrivo degli agenti, la scena è apparsa subito grave: l’uomo indicato come aggressore è stato trovato a torso nudo, con una ferita al fianco destro del torace e una copiosa perdita di sangue. Soccorso dai familiari, è stato accompagnato d’urgenza in ospedale.
Dalla ricostruzione dei poliziotti è emerso che il ferito, presumibilmente in stato di ebbrezza, avrebbe prima danneggiato l’auto del vicino, rompendo lunotto e finestrini, per poi infrangere una porta finestra e introdursi nell’abitazione. Raggiunto il piano superiore, si sarebbe trovato faccia a faccia con il 62enne che, dopo un iniziale tentativo di omettere l’accaduto, ha ammesso di aver esploso due colpi di fucile, colpendolo di striscio.
Nel corso della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno sequestrato il fucile utilizzato, una pistola e munizioni regolarmente detenute, oltre a un secondo fucile risultato illegale.
Il 62enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Caltanissetta su disposizione della Procura. Successivamente, il Gip ha convalidato l’arresto disponendo per l’uomo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, limitatamente al reato di detenzione illegale di arma da fuoco.
Anche la vittima, ricoverata con una prognosi di 30 giorni, è stata denunciata a piede libero per danneggiamento e violazione di domicilio.
Resta ferma la presunzione di innocenza per tutti gli indagati fino a eventuale condanna definitiva.



