SIRACUSA – Operazione della Guardia Costiera contro la pesca illegale lungo il litorale siracusano. Nel corso dell’ultimo fine settimana, i militari della Capitaneria di porto di Siracusa, insieme al personale degli uffici marittimi di Portopalo di Capo Passero e Marzamemi, hanno intercettato due unità da diporto impegnate in attività di pesca non consentita.
Il controllo è scattato nei pressi della località Granelli, nel territorio del Comune di Pachino, dove i pescatori ricreativi sono stati sorpresi al rientro da una battuta effettuata con attrezzi vietati per la pesca sportiva, in particolare reti da posta.
A loro carico sono state elevate complessivamente sei sanzioni amministrative per un importo totale di 3.697 euro. Le violazioni accertate riguardano, oltre all’utilizzo di attrezzature non consentite, anche la navigazione priva dei documenti di bordo e l’assenza di copertura assicurativa per i natanti.
Nel corso dell’operazione sono state sequestrate due reti da posta della lunghezza complessiva di circa 400 metri. Sottoposto a controllo anche il pescato: circa 11 chilogrammi di seppie, che, dopo l’ispezione del personale dell’ASP competente, è stato ritenuto idoneo al consumo umano e devoluto in beneficenza a un istituto caritatevole.
Irregolarità riscontrate anche a terra: le autovetture dei pescatori, risultate prive di copertura assicurativa e parcheggiate abusivamente su suolo demaniale marittimo, sono state sequestrate dalla polizia stradale intervenuta sul posto.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività istituzionali di vigilanza finalizzate alla tutela delle risorse ittiche e dell’ambiente marino, nonché al contrasto della pesca di frodo lungo le coste siciliane.



