CASTELLANA SICULA – Autovettura sospetta sottoposta a controllo: il mezzo è stato rinvenuto in sosta lungo una strada resa difficoltosa dalle precipitazioni. Il proprietario è risultato estraneo ai fatti.
L’autovettura sospetta
Nel corso di un servizio di controllo svolto dai carabinieri di Petralia Sottana, nell’ambito delle attività predisposte durante le festività pasquali, nel territorio di contrada Avanella, a Castellana Sicula, due soggetti sono stati sorpresi a bordo di un’autovettura sospetta.
I due avrebbero tentato di liberare il veicolo, rimasto impantanato lungo la strada, con l’ausilio di un mezzo agricolo. Il conducente di quest’ultimo è risultato estraneo ai fatti, essendo intervenuto in buona fede.
Gli accertamenti eseguiti hanno consentito di appurare che l’autovettura era provento di furto, denunciato la sera precedente a Palermo.
Nel corso della perquisizione personale e veicolare, sono state rinvenute quattro boccette contenenti metadone, occultate in parte nella disponibilità dei due soggetti e in parte all’interno dell’auto.
I carabinieri hanno quindi denunciato i due palermitani per ricettazione e per violazioni in materia di sostanze stupefacenti, procedendo alla restituzione del veicolo al legittimo proprietario.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato al contrasto di diverse tipologie di reato.
Nota
È doveroso precisare che gli indagati sono, allo stato, soltanto indiziati di delitto, sebbene gravemente, e che la loro posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, con eventuale definizione solo a seguito di una sentenza di condanna passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.




