SICILIA – Modificare l’articolo 10 dell’Accordo Stato-Regione del 2023 per autorizzare una percentuale più alta di nuove assunzioni e facilitare il turnover dei dipendenti regionali. È quanto richiesto dal governo Schifani al Ministero dell’Economia e alla Ragioneria generale dello Stato.
Nello specifico, l’intenzione del provvedimento firmato dal segretario generale della Regione Siciliana Ignazio Tozzo, e condiviso con il ragioniere generale e il dirigente generale della Funzione pubblica, Gloria Giglio e Salvatrice Rizzo, è quella di prolungare anche per il triennio 2026-2028 la misura del 125 per cento in più per il turnover dei dipendenti della Regione Siciliana che andranno in pensione nei prossimi tre anni. Questo, infatti, permetterebbe di recuperare, tra figure dirigenziali e lavoratori del comparto, 724 assunzioni in più rispetto a quelle previste.
La necessità del turnover dei dipendenti regionali
Un’esigenza, quella di incrementare il numero di assunzioni in programma, che è stata manifestata anche nell’ultima riunione del Comitato di coordinamento dei dipartimenti (Codipa), in cui i dirigenti generali hanno rappresentato numerose difficoltà nella gestione ordinaria delle attività proprio a causa della esiguità del personale in servizio.
“Quando ci siamo insediati – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – abbiamo trovato un’amministrazione caratterizzata storicamente da una grave carenza di organico. Grazie all’Accordo del 2023, che ha sbloccato il turn over, abbiamo registrato i primi effetti positivi sulla funzionalità della nostra burocrazia. Questo processo, però, ha bisogno di continuità per completare il necessario potenziamento e il rinnovamento del capitale umano regionale. Ad oggi, possiamo garantire la sostenibilità di questo percorso con il risanamento dei conti portato avanti con determinazione dal mio governo nell’ultimo triennio. In una prospettiva di lungo periodo, l’innesto di un nuovo e qualificato contingente di lavoratori ci permetterà il potenziamento dei dipartimenti e l’incremento dei livelli essenziali delle prestazioni“.
Più nel dettaglio
In dettaglio, nel comparto dei dipendenti regionali (funzionari, assistenti e coadiutori) il turnover interesserà 366 ruoli per il 2026, 1.210 per il 2027 e 1.128 per il 2028, per un totale di 2.704 posti; con la misura del 125 per cento, la Regione potrebbe procedere a 3.377 nuove assunzioni (673 in più rispetto al turn over).
Per quanto riguarda, invece, il settore dirigenziale, il turnover interesserà 55 dirigenti nel 2026, 87 nel 2027 e 71 nel 2028, per un totale di 213 posti; con la modifica dell’articolo 10 dell’Accordo, per la Regione sarebbe possibile procedere a 264 assunzioni (51 in più rispetto al turn over).



