CALTANISSETTA – I contorni della violenta sparatoria avvenuta lo scorso 3 aprile nelle campagne di Caltanissetta, precisamente in contrada Iuculia, si fanno sempre più definiti. La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 62 anni, residente nel capoluogo nisseno, con la pesante accusa di tentato omicidio.
La dinamica
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’episodio sarebbe il culmine di una giornata di tensioni. Poche ore prima dell’aggressione, tra l’arrestato e la vittima, un uomo di 58 anni, era scoppiata un’accesa discussione.
La situazione è precipitata quando il 58enne, in evidente stato di ebbrezza, si è presentato presso l’abitazione del rivale. Dopo essersi introdotto forzatamente nell’immobile, l’uomo avrebbe rivolto gravi minacce di morte al padrone di casa. La reazione del 62enne è stata immediata e violenta: impugnata un’arma da fuoco, ha esploso diversi colpi contro l’intruso.
Le condizioni della vittima
Uno dei proiettili ha centrato il 58enne in pieno torace, causandogli ferite gravissime. Soccorso d’urgenza e trasportato all’ospedale Sant’Elia, l’uomo è stato ricoverato nel reparto di chirurgia. Sebbene le sue condizioni rimangano serie, i medici hanno fortunatamente escluso il pericolo di vita.
I provvedimenti presi
Nonostante la dinamica suggerisca una reazione a un’intrusione e a delle minacce, le indagini condotte dalla Polizia hanno portato all’arresto del proprietario di casa. La magistratura dovrà ora valutare se la risposta armata possa rientrare nei confini della legittima difesa o se, come ipotizzato dall’accusa di tentato omicidio, vi sia stata una sproporzione nell’uso della forza.



