Maxi furto di cavi a bordo di una 600: un arresto a Scordia

Maxi furto di cavi a bordo di una 600: un arresto a Scordia

SCORDIA – Avevano letteralmente depredato un impianto fotovoltaico due soggetti a Scordia a bordo di una Fiat 600. Solo uno dei due è stato beccato: si tratta di un 35enne romeno responsabile, in concorso, di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

Il maxi furto di cavi a Scordia

Erano da poco trascorse le tre di notte quando i militari hanno notato la 600 sospetta. Vista la pattuglia, i due hanno spinto l’acceleratore dando il via ad un inseguimento protrattosi per circa due chilometri.



I due però, non datisi per vinti, sono comunque balzati fuori dall’auto e, sfruttando l’oscurità ed il terreno circostante ricco di vegetazione, hanno tentato la fuga a piedi. Intento riuscito per il conducente ma non per il 35enne che, inseguito all’interno di un fondo agricolo privato, è stato trovato nascosto all’interno di una buca e quindi arrestato.

All’interno dell’abitacolo della Fiat 600 i carabinieri hanno trovato un’incredibile quantità di cavi elettrici, per una lunghezza totale di circa 2000 metri.  Trovati anche 3 “piedi di porco”, cesoie e tronchesi, mentre dalle tasche del 35enne hanno estratto un passamontagna. La stessa auto è risultata essere stata rubata in Gravina di Catania nello scorso mese di febbraio ad un 60enne del posto, al quale è stata immediatamente restituita.