PALERMO – Si chiama “Noi ci siamo oggi” ed è il nuovo progetto promosso dal Comune di Palermo per contrastare le dipendenze da sostanze tra i giovani, puntando su un approccio innovativo: educazione tra pari e coinvolgimento diretto degli studenti.
L’iniziativa sarà presentata mercoledì prossimo alle 17.30 presso la sede dell’Assessorato regionale al Territorio, nel capoluogo siciliano.
Il progetto: una comunità educativa costruita dai ragazzi
A ideare e guidare il progetto è Giovanna Perricone, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Siciliana, già impegnata fino a poche settimane fa nello stesso ruolo per il Comune di Palermo. “È un progetto di comunità, non un semplice protocollo. Costruiamo una rete reale tra giovani”, spiega Perricone.
Elemento centrale dell’iniziativa è il coinvolgimento di 24 peer educator, studenti delle scuole superiori formati da esperti dell’Asp di Palermo.
Peer education: i giovani aiutano i giovani
Il cuore del progetto è la peer education, ovvero l’educazione tra coetanei.
- i peer educator saranno studenti del quarto anno
- seguiranno 30 ore di formazione specifica
- entreranno nelle classi più giovani per attività di prevenzione attiva
“La dipendenza è un processo che si costruisce nel tempo: i ragazzi devono imparare a riconoscerne cause e rischi”, sottolinea Perricone.
Coinvolte le scuole: focus sulle prime classi
Il progetto interesserà:
- 8 istituti di scuola secondaria di primo grado
- 3 peer educator per ogni scuola
Gli studenti saranno affiancati da:
- un docente coach
- un pedagogista
L’obiettivo è creare un ambiente educativo in cui i ragazzi possano dialogare, confrontarsi e sviluppare consapevolezza.
Durata e obiettivi del percorso
Il programma si svilupperà nell’arco di 14 mesi, sotto la guida di una cabina di regia interistituzionale.
Tra gli obiettivi principali:
- prevenire l’uso di sostanze
- aiutare gli adolescenti a riconoscere i comportamenti a rischio
- promuovere una maggiore consapevolezza emotiva e sociale
Un progetto innovativo per il futuro dei giovani
“Noi ci siamo oggi” rappresenta un modello innovativo di prevenzione, basato su:
- partecipazione attiva dei giovani
- educazione tra pari
- collaborazione tra istituzioni e scuola
Un’iniziativa che punta a costruire una comunità più consapevole e resiliente, partendo proprio dai ragazzi e dal loro ruolo centrale nella società.



