Caro carburanti, in Sicilia benzina e gasolio ancora in aumento. Taglio accise inefficace

Caro carburanti, in Sicilia benzina e gasolio ancora in aumento. Taglio accise inefficace

SICILIA – Ancora aumenti per benzina e gasolio in Sicilia, con i prezzi alla pompa che continuano a salire senza sosta. La situazione caro carburanti in Sicilia diventa sempre più insostenibile. Secondo i dati aggiornati al 4 aprile 2026 e rielaborati dal Codacons su base Mimit, il Gasolio self è a 2,124 euro al litro; la Benzina self a 1,798 euro al litro.

Un trend che conferma una crescita costante dei carburanti, con effetti diretti su famiglie e imprese.

Caro carburanti in Sicilia: aumenti nelle ultime 24 ore di +3,2 cent sul gasolio

Nel dettaglio, rispetto al giorno precedente:

  • Gasolio: da 2,092 a 2,124 €/l (+3,2 centesimi)
  • Benzina: da 1,780 a 1,798 €/l (+1,8 centesimi)

Un nuovo rialzo che, secondo le associazioni dei consumatori, dimostra come il taglio delle accise sia ormai inefficace.

Codacons: “Il taglio accise non basta più”

Durissimo l’intervento di Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons: “Il Governo non può limitarsi a prorogare una misura che è stata già divorata dagli aumenti”.

Secondo Tanasi, il continuo incremento dei prezzi dimostra che il taglio fiscale attuale non incide realmente sui listini e che i cittadini continuano a pagare carburanti troppo cari. “Il costo del pieno diventa sempre più insostenibile per lavorare, spostarsi e vivere”.

Effetti sull’economia: rischio nuova stangata

Il caro carburanti non riguarda solo gli automobilisti, ma ha ripercussioni su tutta l’economia:



  • aumento dei costi di trasporto
  • rincari nella distribuzione delle merci
  • crescita dei prezzi al dettaglio
  • impatto sulla spesa quotidiana delle famiglie

Una spirale che rischia di tradursi nell’ennesima stangata economica.

La richiesta: subito uno sconto fiscale più forte

Il Codacons chiede al Governo un intervento immediato e più incisivo: “Serve rafforzare lo sconto fiscale per riportare i carburanti su livelli più accettabili”.

Secondo Tanasi, non è più il tempo di misure temporanee e di interventi simbolici. Servono decisioni strutturali e rapide.

Mobilitazione automobilisti: l’avvertimento del Codacons

L’associazione lancia infine un avvertimento chiaro: “Se non arriveranno risposte serie, siamo pronti alla mobilitazione degli automobilisti in tutta Italia”.

Una possibile protesta nazionale per chiedere tutela dei consumatori, difesa del potere d’acquisto e interventi concreti sui prezzi dei carburanti.

Scenario carburanti: emergenza ancora aperta

La situazione resta in continua evoluzione, con prezzi che continuano a crescere giorno dopo giorno. Senza interventi efficaci, il rischio è quello di un ulteriore aggravio economico per milioni di italiani, in particolare in una regione come la Sicilia già penalizzata dai costi della mobilità.