SICILIA – Le festività pasquali, sia per coloro che la Sicilia la vivono ogni giorno, sia per chi non ne ha mai potuto assaporare il profumo, sono l’occasione per esplorare i luoghi più amati dai grandi scrittori siciliani, percorrendo, fra borghi e città, un itinerario letterario.
In Sicilia sono nati e cresciuti alcuni fra i più grandi autori della nostra letteratura nazionale. Hanno affondato le loro radici sull’isola decidendo di lasciarne traccia anche nelle loro opere perché l’amore per un luogo così magico scalfisce per sempre e vive nell’animo.
Itinerario letterario: i luoghi del cuore dei grandi scrittori siciliani
Catania
Nel cuore di questa provincia siciliana è possibile visitare due luoghi chiave vissuti da uno dei padri del verismo italiano: Giovanni Verga.
Tramite le sue opere spiega la condizione del popolo siciliano in modo reale e vero, ricordando come sia difficile distaccarsi da una determinata condizione quando vi si nasce e cresce. I Malavoglia, suo romanzo più celebre, ha come centro delle dinamiche familiari su cui si basa il romanzo la Casa del Nespolo. Questa non è un luogo di fantasia ma, oggi, un museo visitabile ad Acitrezza. Nel centro storico di Catania è possibile entrare nella casa-museo dell’autore, che espone manoscritti e fotografie originali.
Palermo
La parte nord-occidentale dell’isola è costellata invece da tutte le tappe fondamentali per ripercorrere la vita di Giuseppe Tommasi di Lampedusa e la sua opera magistrale Il Gattopardo. A Palermo è visitabile il Palazzo Lanza Tomasi, ultima dimora dello scrittore.
Il parco letterario ed il museo Gattopardo sono infine ospitati dal Palazzo Filangeri Cutò.
Agrigento
Nella provincia di Agrigento nascono e iniziano la loro attività letteraria figure come Leonardo Sciascia, Luigi Pirandello ed Andrea Camilleri. Tre nomi con modi di poetare, narrare e descrivere completamente differenti, ma tutti accomunati da un comune denominatore: la Sicilia.
Sciascia nasce in un periodo in cui Agrigento era ancora denominata Girgenti; periodo che, per necessità, lo rende portavoce dei siciliani e del loro profondo senso di distacco dal resto della nazione. Un sentimento che solo chi vive sull’Isola può provare. A Racalmuto – suo paese natale – è possibile visitare la casa in cui è cresciuto, divenuta museo, in una via che adesso porta il suo nome. É sorta anche nello stesso luogo, in memoria dello scrittore, la fondazione Leonardo Sciascia finalizzata all’organizzazione di diversi eventi culturali. La Sicilia diventa per Sciascia un luogo metafisico nelle sue opere, in cui trasporre con l’immaginazione eventi che ogni giorno segnano e le dinamiche sociali della regione.
Pirandello, come anche il collega prima citato, dimostra l’amore per la sua terra denunciandone le ingiustizie ed una tradizione così sedimentata nel tempo da rendere difficile alla terra sicula, nonostante la sua grandezza, una proiezione verso la modernità. Il mare, Palermo ed Agrigento fanno da cornice alle narrazioni pirandelliane.
I luoghi principali della sua vita si trovano fra Agrigento e Porto Empedocle. La casa-museo di Pirandello è situata a Contrada Caos, a strapiombo sul mare mentre, il suo luogo di sepoltura, si trova poco lontano dalla casa natale vicino ad un pino monumentale.
Ragusa-Siracusa
Anche Camilleri nasce a Porto Empedocle ma la vita letteraria dei suoi romanzi si sposta anche a Ragusa- Siracusa. Luoghi immaginari, come quelli che fanno da sfondo alle vicende del commissario Montalbano, sono in realtà trasposti in fantasia da località reali e visitabili.
Particolare appunto va al murales che raffigura, anche per le sue dimensioni imponenti, la grandezza dell’autore.
Infine, nato in provincia di Ragusa è invece Salvatore Quasimodo, cresciuto a Modica. Il premio Nobel, a differenza degli autori precedenti a lui, non vede l’isola come una prigione, ma come un rifugio. Nonostante la guerra, rimane una terra colorata e costellata dall’infinità dei miti.
Visitabile la sua casa-museo colma ancora di oggetti appartenuti al poeta e il parco letterario Salvatore Quasimodo, parco-museo ospitato dalla ex stazione ferroviaria del paese. Importante anche, per il periodo della sua giovinezza la città di Messina.
L’itinerario letterario ha l’obiettivo di proporre delle mete da visitare per divertimento durante le feste che rendano giustizia alla bellezza di ogni angolo della Sicilia. Visitando queste località sarà possibile, non solo immedesimarsi per qualche minuto in vite che non sono la propria ed in tempi molto distanti dall’attualità, bensì anche osservare la complessità di un unico soggetto quando osservato da mille punti di vista differenti e da menti grandiose.





