CATANIA – Trasformare la ricerca delle barriere architettoniche in un gioco di sensibilizzazione per diventare cittadini più consapevoli: è questo il cuore di “inSUPERabile Junior”, l’iniziativa che ha visto protagonisti gli alunni degli Istituti Comprensivi “San Giorgio” di Catania e “Ponte” di Palagonia.
L’incontro, svoltosi presso il plesso del San Giorgio, segna una tappa fondamentale di un percorso nato nel 2017 da un’idea dell’architetto Gaetano G. D. Manuele. Non si è trattato di una semplice lezione teorica, ma di uno scambio tra pari: gli studenti dell’ IC di Palagonia, già esperti del tema, hanno fatto da guida ai “sangiorgini”, trasmettendo loro quanto appreso sulla disabilità motoria e sensoriale.
Un’esplorazione sul campo
Armati di metro, flessometro e di un manuale tecnico dedicato, i ragazzi hanno perlustrato ogni angolo della scuola San Giorgio. L’obiettivo? Individuare gli ostacoli che impediscono la piena fruizione degli spazi. Sono così emerse criticità concrete: dall’assenza di un ascensore funzionante alla mancanza di percorsi e mappe tattili per non vedenti, fino alle difficoltà di accesso all’ingresso principale.
“È un momento di grande valore educativo“, ha dichiarato la Preside del San Giorgio, Concetta Manola. “Per i ragazzi è quasi un gioco, ma finalizzato al senso civico. Da qui parte una sfida: tra due anni saranno proprio i nostri alunni a fare da testimonial in altre scuole“.
Dello stesso avviso la Dirigente Scolastica del “Ponte” di Palagonia, Grazia Poma, che ha sottolineato l’importanza di creare ambienti accessibili per un mondo vivibile da tutti, senza distinzioni tra ragazzi normodotati e non.
Oltre ai rilievi tecnici, la giornata ha vissuto momenti di forte impatto emotivo. Gli studenti hanno riprogettato idealmente gli spazi esterni della scuola e si sono scambiati post-it colorati con messaggi e frasi “spot” sulla disabilità, che verranno affissi nelle rispettive aule come promemoria quotidiano di inclusione.
Verso una città accessibile
Il progetto “inSUPERabile”, ideato e coordinato dall’architetto Manuele, non si ferma qui: “Speriamo che, una volta sensibilizzati, questi studenti diventino davvero ‘insuperabili’ e lottino affinché non esistano più barriere”, ha spiegato.
Il modello sperimentale, testato con successo tra Palagonia e Catania, è destinato ad allargarsi: nei prossimi mesi altre scuole della provincia saranno coinvolte, creando una rete capillare di giovani ambasciatori dell’accessibilità urbana.
Un ringraziamento speciale per la riuscita dell’evento va ai docenti che hanno supportato i ragazzi: Franchina e Mazzei dell’IC Ponte, insieme a Grasso, Piro e Torrisi dell’IC San Giorgio.
Alcune foto dell’incontro




