Fondachello rialza la testa dopo il ciclone Harry: ruspe in azione, corsa contro il tempo per Pasqua

Fondachello rialza la testa dopo il ciclone Harry: ruspe in azione, corsa contro il tempo per Pasqua

MASCALI – Dopo i danni causati dalle violente mareggiate del ciclone Harry, il litorale ionico di Fondachello prova a tornare alla normalità.

Sono in corso interventi intensivi di ripristino e manutenzione nel tratto compreso tra Sant’Anna e Fondachello, con l’obiettivo di restituire piena vivibilità all’area in vista delle festività pasquali.

L’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Messina ha attivato una vera e propria task force di operai e mezzi meccanici, impegnati su più fronti per eliminare i segni lasciati dal maltempo.

Rimossi sabbia e detriti, tornano fruibili gli spazi pubblici

Nel centro di Fondachello, gli interventi si sono concentrati sulla rimozione di ingenti quantità di sabbia e detriti che avevano invaso piazze e slarghi, compromettendo la circolazione e la sosta.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli spazi di aggregazione: ripristinate le aree ludiche e le zone fitness, restituite alla comunità e agli sportivi.

Sant’Anna, liberati i varchi a mare e pulizia straordinaria

A Sant’Anna, le operazioni si sono focalizzate su accessibilità e igiene ambientale.



Gli operai sono al lavoro per riaprire i varchi a mare, in alcuni punti completamente ostruiti da terriccio e detriti trasportati dalle onde, che avevano raggiunto anche le abitazioni.

Lungo via Spiaggia è stata avviata una bonifica straordinaria, con la rimozione non solo dei materiali naturali ma anche di rifiuti abbandonati, restituendo decoro a una delle arterie più frequentate del litorale.

Obiettivo: tutto pronto per Pasqua

Il coordinamento degli interventi è affidato all’assessore alle Manutenzioni Angelo Patti, che insieme al sindaco monitora costantemente l’avanzamento dei lavori.

“L’obiettivo è garantire la piena fruibilità del litorale prima dell’arrivo dei flussi turistici pasquali e in vista della stagione estiva”, è il messaggio chiaro dell’amministrazione.

Una corsa contro il tempo, dunque, per trasformare un territorio ferito in una costa nuovamente pronta ad accogliere cittadini e visitatori.