Legalità e impresa, a Catania incontro formativo per gli “imprenditori di domani”

Legalità e impresa, a Catania incontro formativo per gli “imprenditori di domani”

CATANIA – Si è svolto a Catania – nello studio legale dell’avvocato vicepresidente Rita Mammino – un importante momento di confronto dedicato al tema della legalità nell’attività imprenditoriale. Protagoniste dell’incontro la professoressa Avv. Rita Mammino, docente della Scuola Superiore (Classe A046) e vicepresidente APIDGE, e l’avvocato Santina Caffo, commissario capo e vice comandante della Polizia Locale di Misterbianco.

Al centro del dibattito il tema: “Studenti imprenditori di domani: il diritto e l’economia come strumenti di libertà e responsabilità”, con l’obiettivo di fornire ai giovani strumenti concreti per affrontare il mondo del lavoro e dell’impresa nel rispetto delle regole.

Startup e legalità: errori più frequenti e obblighi normativi

Durante l’incontro sono state approfondite le principali criticità che emergono nelle startup, soprattutto nelle fasi iniziali. Particolare attenzione è stata dedicata a:

  • Obblighi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro previsti dal D.Lgs. 81/2008
  • Normativa commerciale e autorizzazioni amministrative, con riferimento al D.Lgs. 222/2016 (SCIA 2)
  • Semplificazioni amministrative e corretto avvio delle attività

Un focus specifico ha riguardato le imprese operanti nei settori innovativi — come digital economy, servizi online e intelligenza artificiale — dove il quadro normativo è in continua evoluzione.

In questo contesto, sono stati illustrati i principali riferimenti europei, tra cui:

  • Digital Services Act (Reg. UE 2022/2065)
  • Digital Markets Act (Reg. UE 2022/1925)
  • AI Act europeo, la cui entrata in vigore è prevista per il 2026

Controlli e sanzioni: gli illeciti più diffusi

Ampio spazio è stato dedicato agli illeciti amministrativi più frequentemente riscontrati durante i controlli ispettivi della Polizia Locale, ai sensi dell’art. 13 della Legge 689/81.

Tra le irregolarità più comuni:



  • Omissione della SCIA, con conseguente abusivismo commerciale
  • Mancata iscrizione al Registro delle Imprese (art. 2195 Codice Civile)
  • Violazioni in materia di privacy secondo il GDPR (Reg. UE 2016/679)
  • Assenza dei requisiti professionali e di onorabilità
  • Irregolarità urbanistiche
  • Violazioni delle norme igienico-sanitarie

Un quadro che evidenzia quanto sia fondamentale una corretta conoscenza delle norme fin dalle prime fasi di avvio di un’attività.

Digitalizzazione e futuro: nuove opportunità per le imprese

Guardando al futuro, l’incontro ha posto l’attenzione sulle opportunità offerte dal Piano Nazionale per la Transizione Digitale 2025–2027.

Tra le innovazioni più rilevanti:

  • La creazione di sportelli unici digitali evoluti (SUAP 4.0)
  • L’integrazione tra Pubblica Amministrazione, Polizia Locale e imprese
  • La semplificazione dei processi per garantire conformità amministrativa e maggiore efficienza

Un sistema che punta non solo alla repressione degli illeciti, ma soprattutto a informare, orientare e accompagnare le startup nel loro percorso di crescita.

Formazione e legalità: la chiave per una nuova cultura d’impresa

L’iniziativa ha ribadito l’importanza della formazione giuridico-economica come base per costruire un’imprenditorialità sana, consapevole e competitiva.

Un messaggio chiaro rivolto alle nuove generazioni: conoscere le regole significa essere più liberi di fare impresa e più responsabili nel contribuire allo sviluppo del territorio.

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