ITALIA – Confermato anche per il 2026 il bonus animali domestici, un contributo pensato con l’obiettivo di sostenere economicamente gli over 65 che condividono le loro giornate con un amico a quattro zampe.
Introdotto dalle Legge di bilancio 2024, l’agevolazione sarà valida fino al 31 dicembre 2026 e verrà erogata fino a esaurimento dei fondi stanziati.
Bonus animali domestici, in cosa consiste
Il bonus è volto ad agevolare una specifica tipologia di spese, non sempre facili da sostenere, che scaturiscono dalla “convivenza” con un animale domestico: quelle veterinarie, che devono essere adeguatamente certificate.
Nello specifico, l’agevolazione consiste in una detrazione fiscale del 19% dalla cifra spesa. La gestione della misura è affidata alle singole regioni che ne definiscono le modalità di richiesta e di uso.
A chi è destinato: i requisiti
- Aver compiuto 65 anni;
- avere un Isee inferiore a 16.215 euro;
- essere intestatari di un animale da compagnia regolarmente registrato;
- aver sostenuto spese veterinarie tracciabili.
Quali sono le spese non rimborsabili
Restano escluse dall’agevolazione tutte le altre tipologie di spese: non si avranno sconti sull’acquisto di alimenti, accessori o di trattamenti legati alla sfera estetica, né sull’acquisto stesso del cucciolo a quattro zampe. Pertanto, l’unico tipo di rimborso previsto riguarda esclusivamente la salute dell’animale, non gli aspetti della sua gestione quotidiana.
Come richiederlo
La domanda deve essere presentata nei tempi e con le modalità indicate dalla Regione, allegando la documentazione richiesta. Si consiglia dunque di consultare i siti ufficiali per restare aggiornati in caso di pubblicazione di ulteriori indicazioni.



