ACIREALE – Proseguono le attività della Polizia di Stato nel contrasto alla diffusione di monete contraffatte nel territorio acese. Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale hanno denunciato un 48enne, sospettato di detenere un ingente quantitativo di monete false, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Fermato con monete sospette
L’uomo, noto in città per la richiesta di elemosine, è stato individuato dagli investigatori della squadra investigativa del Commissariato. Al momento del controllo, è stato trovato in possesso di 13 monete da 2 euro contraffatte, conservate in un sacchetto.
Le monete presentavano anomalie già riscontrate in precedenti sequestri, effettuati nelle settimane scorse.
La scoperta shock nell’abitazione
I sospetti degli agenti hanno portato a una perquisizione domiciliare che ha dato esiti sorprendenti: all’interno dell’abitazione sono state rinvenute 3.219 monete da 2 euro contraffatte, per un valore complessivo di 6.438 euro.
Le monete, caratterizzate da evidenti difformità rispetto a quelle originali, erano impilate e suddivise in numerosi sacchetti.
Sequestrati anche tabacchi di contrabbando
Durante i controlli, i poliziotti hanno inoltre trovato prodotti di tabacco lavorato estero di contrabbando, sottoposti a sequestro amministrativo.
Denuncia all’Autorità Giudiziaria
Al termine dell’operazione, il 48enne è stato denunciato per detenzione di monete contraffatte.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.



