RAGUSA – Blitz della Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione “Drug Parking”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, che ha portato all’esecuzione di 10 misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Otto in carcere e due ai domiciliari
L’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, ha disposto 8 arresti in carcere e 2 arresti ai domiciliari.
Uno dei provvedimenti è stato notificato a un indagato già detenuto.
Indagine avviata nel 2023
L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa della Squadra Mobile di Ragusa, avviata nel dicembre 2023 e sviluppata attraverso attività tecniche, servizi di osservazione e controllo sul territorio.
Le indagini hanno permesso di ricostruire l’esistenza di una presunta organizzazione attiva tra Comiso e Vittoria, specializzata nel traffico di cocaina e marijuana.
Rifornimenti dalla Calabria e consegne nei parcheggi
Secondo quanto emerso, il gruppo si riforniva stabilmente in Calabria, nella provincia di Vibo Valentia, tramite corrieri incaricati di consegnare la droga in aree periferiche e parcheggi di esercizi commerciali, scelti per evitare controlli.
Al vertice “il professore”
A capo dell’organizzazione sarebbe stato individuato un soggetto soprannominato “il professore”, ritenuto promotore e punto di riferimento nei rapporti con i fornitori.
L’organizzazione risultava strutturata, con diversi soggetti – anche appartenenti a nuclei familiari – impegnati nella gestione dello spaccio al dettaglio, nell’occultamento della droga e nella raccolta dei proventi.
Droga nascosta tra case, autolavaggio e magazzini
Lo stupefacente veniva custodito in diversi luoghi nella disponibilità degli indagati, tra cui abitazioni private, un’attività di autolavaggio e un magazzino ortofrutticolo nelle campagne vittoriesi.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 16 chilogrammi di cocaina e arrestati alcuni corrieri.
Un business milionario
Il volume d’affari illecito è stato stimato in circa 2 milioni di euro, utilizzati per il sostentamento degli associati e il mantenimento dell’organizzazione.
Arrestati trasferiti in carcere
Al termine delle operazioni, gli indagati sono stati condotti presso diverse case circondariali del distretto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le immagini video
Presunzione di innocenza
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vale il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.



