Paternò, tre auto in fuga sulla SS284: fermato 19enne dopo un inseguimento “da film” verso Belpasso

Paternò, tre auto in fuga sulla SS284: fermato 19enne dopo un inseguimento “da film” verso Belpasso

PATERNÒ – Arrestato 19enne dai carabinieri del Nucleo Operativo – Sezione Radiomobile di Paternò, ritenuto responsabile, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, di furto aggravato in concorso, resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione illegale di munizioni.

Paternò, tre auto in fuga sulla SS284

Nel dettaglio, i militari dell’Arma, impegnanti già stamattina all’alba in un servizio perlustrativo sulla Strada Statale 284, nel percorrerla in direzione di marcia da Paternò verso Biancavilla, hanno intercettato, provenienti dal senso opposto di marcia, tre veicoli che procedevano ad alta velocità e a distanza molto ravvicinata tra di essi.

Insospettiti da tale condotta, gli operanti hanno invertito in sicurezza il senso di marcia dell’auto, iniziando un vero e proprio inseguimento “da film”, proseguito sulla SS121 e terminato nella frazione Piano Tavola del Comune di Belpasso, lungo la via Mongibello.

L’inseguimento fino a Belpasso

Il conducente di un’utilitaria di colore bianco, dopo aver percorso entrambe le Strade Statali 284 e 121, si è immesso a forte velocità nella zona industriale di Piano Tavola, oltrepassando l’incrocio con la via Mongibello, dov’era presente tra l’altro la segnaletica orizzontale e verticale che indicava lo “stop”, per poi fermarsi improvvisamente e perpendicolarmente rispetto la via Mongibello, contro un cancello al civico 146, in cui si trova un deposito abbandonato, creando pericolo per i veicoli in transito.

In questo contesto gli operatori, scesi immediatamente dal veicolo, hanno immobilizzato in sicurezza l’automobilista, identificato per un 19enne catanese, residente a Belpasso.



In questi concitati momenti, un’altra super utilitaria che precedeva quella fermata dai militari, si spostava sulla destra di via Mongibello, fermandosi al centro strada, per poi ripartire e far perdere le proprie tracce verso il centro abitato, insieme al veicolo in testa alla colonna.

L’intervento degli agenti e il successivo controllo

Nel corso dell’inseguimento dei tre mezzi, durato per circa 10 km, gli agenti non hanno mai perso di vista i fuggitivi, i quali, proseguendo la marcia con una condotta di guida molto spericolata ed a velocità elevata, hanno messo costantemente a rischio l’incolumità sia dei militari operanti che degli altri utenti della strada, che venivano sorpassati pericolosamente, oltrepassando anche incroci senza rallentare per evitare il controllo di polizia.

Per il 19enne, trovato in possesso di una dose di marijuana, è scattata una segnalazione amministrativa in qualità di “assuntore” alla locale Prefettura, mentre l’autovettura da lui guidata, è risultata rubata, e poi restituita al legittimo proprietario.

La denuncia

Le operazioni di ricerca, proseguite in seguito nell’abitazione del 19enne, hanno fornito altri riscontri perché, nascosta nel letto contenitore della sua stanza, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una munizione calibro 9. Per il giovane è scattato quindi l’arresto, convalidato poi dall’autorità giudiziaria.