CATANIA – Una manifestazione nata spontaneamente, a poche ore dalla diffusione dei primi risultati del referendum sulla riforma della Giustizia, ha animato il cuore di Catania. La Federazione provinciale del Partito Democratico di Catania e il comitato per il No hanno invaso piazza Stesicoro per celebrare la vittoria, tra applausi, cori e bandiere sventolate.
Militanti e dirigenti in piazza per celebrare il risultato
In piazza si sono ritrovati militanti, simpatizzanti e rappresentanti istituzionali del centrosinistra, accomunati dalla volontà di festeggiare un esito che, secondo gli organizzatori, rappresenta “un segnale politico chiaro anche a livello locale”.
Presenti, tra gli altri, il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, il segretario provinciale Giuseppe Pappalardo e il capogruppo al Consiglio comunale Maurizio Caserta.
Pappalardo: “Vittoria straordinaria, risposta netta in tutta la provincia”
“Una vittoria straordinaria in tutta la provincia”, ha dichiarato Giuseppe Pappalardo. “Ai piedi dell’Etna – ha aggiunto – la risposta è stata netta: un risultato pieno in tutti i comuni, con punte particolarmente significative come a Trecastagni, dove il No ha sfiorato il 75%”.
Secondo il segretario provinciale, “l’esito delle urne dimostra come i cittadini abbiano scelto di difendere la Costituzione e i valori democratici”.
“Un messaggio politico anche per la città”
Pappalardo ha poi sottolineato anche il valore politico del voto: “Questo risultato rappresenta una risposta al modo in cui il centrodestra prova a costruire consenso. Le persone sono stanche e hanno reagito con una scelta chiara”.
Infine, il riferimento alla realtà cittadina: “Il dato di Catania dimostra come i cittadini siano ormai anni luce distanti dall’amministrazione comunale, un segnale chiaro e netto al sindaco Enrico Trantino”.
Una piazza tra entusiasmo e partecipazione
La serata si è trasformata in un momento di partecipazione collettiva, con una piazza gremita che ha celebrato l’esito del referendum tra entusiasmo, interventi e momenti simbolici, confermando il forte coinvolgimento politico e civico registrato nelle ultime ore.



