Stabat Mater ai Minoriti: musica, fede e solidarietà nel cuore di Catania

Stabat Mater ai Minoriti: musica, fede e solidarietà nel cuore di Catania

CATANIA – Un percorso di profonda fede, devozione e arte ha preso vita nella suggestiva Chiesa di Sant’Arcangelo ai Minoriti, dove la Salemi Production del M° Davide Salemi, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania, ha dato vita a un emozionante concerto dello “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi.

L’evento, partecipato da un numeroso pubblico, ha rappresentato un intenso momento di riflessione sul dolore di Maria durante il sacrificio di Cristo sulla croce, offrendo un’esperienza spirituale capace di unire musica e contemplazione nel cammino verso la Pasqua.

Stabat Mater: interpretazioni di grande spessore artistico

Protagoniste della serata sono state il soprano Giuliana Di Stefano e il mezzosoprano Haruna Nagai, che con grande sensibilità e raffinatezza interpretativa hanno saputo trasmettere tutta la drammaticità e la profondità dell’opera.

Ad accompagnarle, il quintetto d’archi diretto con eleganza e precisione dal M° Damiano Davide, capace di valorizzare ogni sfumatura musicale dell’esecuzione.

Musica che diventa gesto concreto di solidarietà

L’intero ricavato del concerto è stato devoluto all’associazione onco pediatrica Ibi Cus, con l’obiettivo di sostenere bambini e famiglie che affrontano condizioni di grave difficoltà fisica, psicologica ed emotiva.

Un segno tangibile di vicinanza e responsabilità sociale, sottolineato dallo stesso M° Davide Salemi, che – alla presenza del rettore Padre Pasquale Munzone – ha evidenziato come ogni gesto possa contribuire a non lasciare solo chi soffre.

Un messaggio universale tra dolore, speranza e umanità

Lo “Stabat Mater” si è così trasformato in un momento mistico e universale, capace di raccontare non solo il dolore sacro, ma anche quello contemporaneo di tante madri segnate dalla perdita dei propri figli a causa della violenza e dell’odio umano.

Un evento che ha saputo coniugare arte, spiritualità e solidarietà, lasciando nel pubblico un segno profondo e autentico.