PALERMO – Tragedia durante le votazioni a Palermo per il referendum sulla giustizia. È morto stamattina Flaminio Puma, 56 anni, architetto del Comune del capoluogo siciliano.
Il decesso è avvenuto mentre, durante le operazioni elettorali, stava ricoprendo l’incarico di rilevatore di dati all’Istituto comprensivo Scelsa di via Giovanni Villani.
A causarne la morte sarebbe stato un malore che lo avrebbe visto accasciarsi senza più riprendersi. Sull’accaduto si è espresso il sindaco del capoluogo, Roberto Lagalla, insieme all’assessore ai Servizi elettorali, Dario Falzone: “Esprimiamo profondo cordoglio per la tragica scomparsa”, hanno affermato.





