Il Rapisardi di Paternò aderisce alla dodicesima edizione della “Notte nazionale del Liceo Classico”

Il Rapisardi di Paternò aderisce alla dodicesima edizione della “Notte nazionale del Liceo Classico”

PATERNÒ – L’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò, guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, aderisce alla “Notte Nazionale del Liceo Classico”, giunta alla dodicesima edizione, una delle più importanti iniziative dedicate alla valorizzazione degli studi classici nel panorama scolastico e culturale italiano.

La manifestazione, ideata dal prof. Rocco Schembra, ricercatore di Filologia classica all’Università di Torino, è promossa e organizzata dall’Associazione “Temenos – Recinto Classico” ed è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dall’Associazione Italiana di Cultura Classica, dalle Consulte universitarie di Filologia greca e latina, del Greco e di Studi latini, nonché dalle Associazioni “To Hellenikon” e di “Studi Neogreci”.

Per l’edizione 2026 è stato inoltre avviato un partenariato con la TGR della RAI, che contribuirà alla diffusione e alla promozione della manifestazione su scala nazionale.

L’edizione di quest’anno si svolgerà venerdì 27 marzo 2026, dalle 18.00 alle 24.00, e coinvolgerà circa 350 licei classici che, in contemporanea, apriranno le proprie porte alla cittadinanza con un ricco programma di iniziative culturali. Il tema scelto per quest’anno è “Homo sum…”, un invito a riflettere sul significato dell’humanitas nel mondo contemporaneo. A questo tema si ispireranno le attività e le “performance” preparate dagli studenti dei licei partecipanti.

All’idea dell’”humanitas si collegano anche i due elementi simbolici che accompagneranno l’edizione 2026: il brano inedito “La fioritura del cantautore fiorentino Francesco Rainero, che aprirà la serata con un video realizzato dal regista Vladimir Di Prima, e la locandina ufficiale realizzata dall’artista Valeria Sanfilippo. L’immagine propone una metafora visiva della trasmissione dell’umanità nel tempo: al centro della composizione un neonato accolto tra i rami di un albero luminoso rappresenta la promessa del futuro, mentre sotto di lui un mondo segnato da guerra e distruzione ricorda i rischi della barbarie. L’albero, radicato nella terra e proteso verso la luce, diventa così simbolo della tradizione classica, capace ancora oggi di custodire e trasmettere il seme dell’humanitas alle nuove generazioni.

La “Notte Nazionale del Liceo Classico” nasce con l’intento di mostrare al grande pubblico la vitalità di questo indirizzo di studi, spesso al centro del dibattito culturale. Nel corso degli anni la manifestazione è diventata un appuntamento atteso, capace di attirare l’attenzione dei “media” e di coinvolgere migliaia di studenti, docenti e cittadini. L’iniziativa mette in luce non soltanto la solidità della formazione classica, ma anche la creatività e l’entusiasmo delle nuove generazioni che la animano.

Durante le sei ore dell’evento, i licei partecipanti ospiteranno una vasta gamma di iniziative: letture pubbliche di testi antichi e moderni, rappresentazioni teatrali, concerti, proiezioni, incontri con scrittori, dibattiti, presentazioni editoriali, “performanceartistiche e degustazioni ispirate alla cultura del mondo antico. Gli studenti saranno i veri protagonisti della serata, offrendo alla cittadinanza un esempio concreto di come la tradizione classica possa dialogare con la contemporaneità.

Alla manifestazione prendono parte non soltanto le scuole italiane. Quest’anno infatti hanno aderito 30 licei non italiani, provenienti da nove Paesi diversi (Croazia, Francia, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Spagna, Turchia, Ucraina), a testimonianza del crescente interesse internazionale verso questa iniziativa.

La Notte Nazionale del Liceo Classico rappresenta molto più di un semplice evento celebrativo: è un’esperienza educativa che propone un modo diverso di vivere la scuola, valorizzando partecipazione, creatività e collaborazione. Il percorso di preparazione coinvolge studenti e docenti per settimane, trasformando progressivamente gli spazi scolastici in luoghi di progettazione culturale e di condivisione.

Per una sera, centinaia di licei classici in Italia e all’estero si ritrovano così idealmente uniti nel segno della cultura umanistica, riaffermando il valore e l’attualità delle radici greco-romane nella formazione delle nuove generazioni.