CATANIA – Giorno 20 marzo gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria dell’I.C. “C.B. Cavour”, diretto dalla Dirigente Scolastica Maria Gabriella Capodicasa, hanno preso parte alla Cerimonia “Una targa per le madri Costituenti”, durante la quale è stata ricollocata nel Giardino Bellini la targa, che nel 70° Anniversario della Costituzione fu posta in onore delle “21 Madri Costituenti” e che è stata poi vandalicamente divelta.
L’iniziativa rientra nel Progetto internazionale “Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola”, percorso permanente di educazione alla parità della Fnism. Nell’organizzazione dell’evento la Fnism ha goduto del supporto della Presidenza del Consiglio Comunale di Catania nella persona di Sebastiano Anastasi e della Direzione Ambiente del Comune.
“L’Istituto in cui opero è sempre aperto ad iniziative di alto valore civico ed educativo come questa – afferma la dirigente Maria Gabriella Capodicasa – perché sono convinta che una delle priorità della Scuola sia infondere negli alunni quei valori che li rendano cittadini attivi, consapevoli e responsabili nel rispetto delle regole e della comunità”
L’incontro, inserito nel quadro delle iniziative dedicate all’80° anniversario della Costituzione e alla ricorrenza del voto alle donne, ha visto gli alunni delle classi quinte della scuola Primaria dell’I.C. “C.B. Cavour” protagonisti nel ricordare le due madri costituenti Siciliane: la catanese Maria Nicotra Fiorini e la calatina Ottavia Penna Buscemi. I giovani studenti hanno messo in scena un confronto tra le due madri costituenti siciliane e le generazioni del nostro tempo.
In un ipotetico talk show “giovanissimi giornalisti” hanno intervistato le due costituenti siciliane, ripercorrendo i momenti in cui l’Italia passava dalla monarchia alla Repubblica, evidenziando il ruolo fondamentale delle donne nella nascita della Democrazia nel nostro Paese.
L’attività è frutto finale di un lavoro biennale voluto dal progetto d’Istituto per la scuola Primaria “Ri-Costituenti” avviato lo scorso anno scolastico dalla Ref. alla Legalità ins. Irene Litrico e svoltosi con il prezioso contributo della dott.sa di ricerca in diritto Simona Infortuna e con l’adozione del progetto della Fnism e il contributo della sua Presidente Prof.ssa Pina Arena.
Durante questo percorso educativo gli alunni hanno conosciuto e analizzato il processo storico della nascita della Repubblica Italiana e i principi fondamentali della nostra Costituzione attraverso gli articoli cardini.
Gli alunni a fine della loro rappresentazione hanno ricevuto gli elogi degli astanti per la viva ed emozionante messa in scena. Di Irma e Sabrina, che interpretavano le due madri costituenti siciliane, è stato detto: “le due bambine avevano sguardo e fierezza di Madri Costituenti in erba, madri tutelanti della Costituzione”.
Al che le due bimbe confessano sottovoce alla loro insegnante: “Maestra loro non sanno che queste donne noi e i compagni le abbiamo vissute, conosciute, immaginate e che sono entrate nel nostro cuore”. Sono state proprio loro, Irma e Sabrina, a svelare la nuova targa ad inizio della cerimonia inaugurale.
Grande successo hanno riscontrato anche i due cartelloni realizzati in collaborazione tra le classi quinte e quarte della Sc. Primaria. Uno rappresenta le 21 madri costituenti e un altro le due costituenti siciliane unite in un abbraccio.
La prof.ssa Pina Arena a fine evento ha commentato: “Ogni studente, ogni insegnante, meriterebbe un racconto. È stata una festa per le Madri Costituenti, per la Costituzione, nell’80°anniversario del voto alle donne. Una “città” di 10 scuole, di 300 studenti, insegnanti, dirigenti delle scuole, genitori, per ricordare e celebrare il valore delle battaglie e dell’impegno da cui è nata la repubblica democratica (…) Le Madri Costituenti sarebbero state orgogliose delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Loro sono il nuovo seme di quella battaglia di democrazia che ha un testo fondante da conoscere e tutelare: la Costituzione”.



