ITALIA – Ricorre oggi la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, per non dimenticare le persone che hanno dedicato la propria vita all’insegna di valori come legalità e giustizia, nella ricerca della verità, senza mai tirarsi indietro, lottando contro quello che potremmo definire il grande “mostro” della mafia.
XXXI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Ogni anno si celebra il 21 marzo, data non casuale, ma stabilita per la prima volta nel 1996, grazie alla rete di associazioni antimafia “Libera“. La giornata infatti, coincide con il periodo d’inizio della stagione primaverile, come simbolo di rinascita e l’inizio di un percorso sociale “nuovo” e di speranza.
Proprio per questa ragione la giornata risulta molto significativa, in quanto sia il mese che la data specifica, si riferiscono in linea generale ad un periodo storico “di svolta”, a seguito della conferma definitiva in cassazione, nel 1992, della sentenza del primo Maxiprocesso contro Cosa Nostra in Sicilia, e dopo la Strage di Capaci e quella in via D’Amelio a Palermo.
L’associazione “Libera“
Come accennato in precedenza, la Giornata della Memoria e dell’Impegno nasce ben 31 anni fa su iniziativa dell’associazione “Libera“, fondata da don Luigi Ciotti, per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie e promuovere l’impegno civile e costante contro la criminalità organizzata.
Annualmente, in occasione di questa giornata, le celebrazioni che si svolgono a livello nazionale e regionale, sono molteplici.
Le iniziative per l’edizione 2026
Solitamente si organizzano iniziative di vario genere, come cortei, manifestazioni pubbliche (compresa la lettura dei nomi delle vittime e successivo momento di preghiera/raccoglimento), convegni, percorsi formativi distribuiti anche su più appuntamenti, attività culturali (specialmente in ambito scolastico e universitario/accademico), seminari suddivisi in più fasi e altre tipologie di eventi, come spettacoli che promuovono valori di solidarietà e giustizia sociale.
Questa giornata porta con sé un grande significato educativo, soprattutto come esempio di cultura della legalità da trasmettere alle nuove generazioni, per un futuro migliore. Infatti molti istituti organizzano progetti in grado di coinvolgere gli studenti, contribuendo a diffondere consapevolezza, responsabilità civica e sensibilizzazione.
Per il 2026, la XXXI edizione avrà luogo in Piemonte, precisamente a Torino, con un tema dal titolo “Fame di verità e giustizia“. L’anno scorso invece si è svolta in Sicilia, per l’esattezza a Trapani.
Info e dettagli
Per chi non si trovasse sul posto, è possibile seguire la diretta dell’evento su YouTube, cliccando sul sito ufficiale dell’associazione “Libera“. In particolare nel pomeriggio, si terranno diverse attività, tra cui seminari di approfondimento. Inoltre, saranno visitabili anche alcune mostre, come “Il graffio poetico“, “La bomba e il silenzio“, “Una storia ancora da scrivere“, “Non c’è giustizia senza bellezza: 24 scatti di Letizia Battaglia” e “I 30 anni di Libera“.



