PATERNÒ – È finito in arresto per un 28enne di Paternò, accusato di spaccio, ricettazione e detenzione di arma clandestina.
Paternò, droga e armi nel mirino dei carabinieri
Sul caso sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Paternò che, “sotto copertura”, hanno effettuato controlli nella zona “Scala Vecchia“. Nel percorrere la via Marco Polo hanno scorto un’auto – posteggiata in un’area poco visibile – con a bordo due giovani. Questi ultimi, non appena hanno visto i militari, hanno cercato di nascondersi abbassando le teste e cercando di coprirsi il viso con i cappucci delle felpe.
Atteggiamento che ha indotto i militari a eseguire un controllo approfondito.
Dall’abitacolo dell’auto proveniva un forte odore di marijuana. I carabinieri, dopo averli fatti scendere, ha identificato i due giovani malvivente: si tratta del 28enne e di un complice, un 19enne del posto. Una volta scattata la perquisizione, gli investigatori hanno recuperato un contenitore con 8 dosi di marijuana dal peso complessivo di circa 13 grammi. Tutto nella disponibilità nel 28enne.
La perquisizione domiciliare porta alle manette
I militari hanno esteso la perquisizione nell’abitazione del più grande. Lì hanno trovato:
- 6 bustine con chiusura ermetica con marijuana, per un peso totale di 8,2 grammi;
- due bilancini di precisione perfettamente funzionanti;
- materiale di confezionamento;
- 20 euro in contanti.
Sul balcone della casa, invece, i carabinieri hanno rinvenuto una tanica con del liquido lubrificante e una pistola semiautomatica cal. 7,65 con matricola abrasa, smontata e parzialmente arrugginita. Quanto rinvenuto in auto e a casa del 28enne è stato sequestrato.
Il 28enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto e disposto per lui la sottoposizione agli arresti domiciliari.



