Caso Angelo Onorato, il Gip di Palermo nega la richiesta di archiviazione: proseguono le indagini

Caso Angelo Onorato, il Gip di Palermo nega la richiesta di archiviazione: proseguono le indagini

PALERMO – Il Gip di Palermo rifiuta la richiesta di archiviazione per l’inchiesta relativa alla morte dell’imprenditore Angelo Onorato, trovato privo di vita ormai due anni fa all’interno della propria automobile. Secondo quanto affermato dai familiari l’uomo sarebbe stato ucciso.

L’inchiesta sulla morte di Angelo Onorato, il no all’archiviazione del Gip

Il Gip ha deciso di accogliere l’opposizione, presentata dalla moglie della vittima: Francesca Donato, relativa alla domanda di archiviazione della Procura. Disposto, così, il regolare proseguimento delle indagini.

La scelta va in contrasto a quanto elaborato dagli inquirenti, i quali, dopo un fascicolo a carico di ignoti, avevano classificato il caso come suicidio.

L’architetto era stato trovato a maggio di due anni fa, privo di vita, all’interno del proprio veicolo e con una fascetta di plastica stretta intorno al collo. Tale dinamica ha così portato i familiari della vittima a escludere l’ipotesi di suicidio, ritenendo invece più plausibile quella di omicidio