SICULIANA – Il borgo agrigentino entra ufficialmente nella Strada degli Scrittori, uno dei più importanti percorsi letterari italiani.
La Giunta comunale ha approvato il Protocollo d’Intesa con l’associazione presieduta da Felice Cavallaro, sancendo l’ingresso della città nel circuito.
Nel segno dello scrittore Stefano Bissi
L’adesione di Siculiana avviene nel nome del prof. Stefano Bissi, figura scelta come simbolo dell’identità culturale locale.
Maestro, poeta, musicista e pittore, Bissi rappresenta una sintesi autentica della memoria storica del territorio, capace di raccontare il borgo attraverso arte e parole.
Un percorso tra i grandi autori siciliani
Con questo ingresso, Siculiana si unisce a un itinerario che collega i luoghi di alcuni tra i più importanti scrittori dell’isola, come Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Luigi Pirandello e Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Un circuito che intreccia letteratura, paesaggio e identità culturale, valorizzando i territori attraverso il racconto.
Il sindaco: “Scelta strategica per il futuro”
Il sindaco Giuseppe Zambito sottolinea il valore dell’iniziativa:
“Non è solo un atto formale, ma una scelta strategica. Vogliamo restituire valore alle nostre radici attraverso la figura di Stefano Bissi e offrire ai visitatori una narrazione autentica del nostro territorio”.
Eventi, didattica e promozione del territorio
L’accordo prevede:
- l’inserimento ufficiale tra le Città della Strada degli Scrittori
- l’organizzazione di eventi culturali annuali
- attività di comunicazione e promozione digitale
- percorsi didattici legati alla figura di Bissi
Un progetto che mira a rafforzare il turismo culturale e relazionale.
Cavallaro: “Una tappa preziosa per il circuito”
Per Felice Cavallaro, l’ingresso di Siculiana rappresenta un arricchimento significativo:
“Si aggiunge una tappa preziosa a un cammino condiviso di promozione culturale, affidato alla memoria viva di Stefano Bissi”.
Un passo verso la rigenerazione culturale
Con questa adesione, Siculiana rafforza il proprio percorso di valorizzazione, puntando su cultura, identità e narrazione per costruire nuove opportunità di sviluppo turistico.
Un ingresso che non è solo simbolico, ma rappresenta un investimento concreto sul futuro del territorio.



