RAGUSA – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri nel territorio ibleo. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Ragusa hanno arrestato un 27enne di origine ghanese, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’incontro sospetto e il pedinamento
Durante uno dei servizi mirati al controllo del centro storico, i Carabinieri hanno notato un incontro sospetto tra due uomini in via Roma. A destare particolare attenzione è stato uno scambio di banconote, che ha spinto i militari ad avviare un pedinamento discreto del giovane.
Il monitoraggio si è concluso in via San Francesco, dove il 27enne è stato fermato mentre stava facendo rientro nella propria abitazione.
La perquisizione: sequestrate diverse sostanze
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha dato immediato esito positivo. All’interno dell’abitazione, su un tavolino ben visibile, sono stati rinvenuti e sequestrati:
- 100 grammi di hashish
- 10 grammi di crack
- 4 grammi di cocaina
- 7 grammi di anfetamine in polvere
- 14 pasticche di ecstasy
- 385 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio
Un quantitativo e una varietà di sostanze che fanno ritenere una attività di spaccio ben strutturata.
Arresto e provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato. Dopo le formalità di rito, è stato inizialmente condotto presso il carcere di Contrada Pendente.
Successivamente, a seguito della convalida dell’arresto, nei suoi confronti è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con obbligo di dimora nel comune di Ragusa.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario, come previsto dalla legge.



