CATANIA – Venerdì 13 marzo 2026 nella Sala T. Ferro dell’I.C. “Cavour” di Catania, diretto dalla Prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, le alunne e gli alunni delle classi seconde e terze, dopo aver letto i libri “Dormi stanotte sul mio cuore” e “Quel posto che chiami casa”, hanno incontrato lo scrittore Enrico Galiano. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la DEMEA Eventi Culturali e con il prezioso contributo della manager Luisa Oliveri.
Lo scrittore, accolto dal Vicepreside prof. Salvatore Pepi e dalla Referente Progetto Lettura Prof.ssa Costanzo Maria Gabriela, ha dialogato con i ragazzi sull’importanza della scrittura come mezzo singolare per condividere sensazioni ed emozioni.
L’incontro non è iniziato con una lezione, ma con un silenzio carico di attesa. Enrico Galiano ha scelto di mettersi in ascolto dei nostri ragazzi. Fin dai primi istanti ha consegnato agli studenti il microfono, rivolgendo loro domande dirette e senza filtri, trasformando l’incontro in un dialogo sincero e senza barriere. Non c’erano risposte giuste o sbagliate, ma solo il desiderio di guardare negli occhi una generazione che spesso si sente invisibile e che per una mattina è stata protagonista.
Galiano ha fatto domande sui loro sogni, chiedendo se fossero pronti a lottare per essi o se li stessero lasciando sbiadire. “Qual è il sogno che vi fa paura confessare a voce alta?”.
Successivamente gli studenti hanno posto domande all’autore, condiviso riflessioni e approfondito i romanzi letti. La discussione ha favorito un confronto aperto e stimolante. Galiano ha accolto ogni critica e ogni riflessione con un sorriso.
L’incontro si è concluso con una fila interminabile per il firmacopie, ma la sensazione è che i ragazzi si siano portati a casa qualcosa di più di un autografo. Galiano ha ricordato che i sogni, anche quelli più strani, sono la bussola migliore per trovare la propria strada.



