Diga Trinità, pronti i lavori per l’innalzamento del livello: ora attesa per il via libera del Ministero

Diga Trinità, pronti i lavori per l’innalzamento del livello: ora attesa per il via libera del Ministero

SICILIA – La Regione Siciliana ha concluso tutti gli interventi necessari per consentire l’innalzamento del livello dell’invaso della diga Trinità, portandolo da 62 a 64 metri sul livello del mare.

A comunicarlo è l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, chiarendo che la richiesta è già stata trasmessa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“Adesso attendiamo le verifiche del Ministero”, ha dichiarato l’assessore.

Interventi urgenti per oltre 1,25 milioni di euro

Per raggiungere questo obiettivo, sono stati realizzati lavori di somma urgenza per un valore complessivo di circa 1,25 milioni di euro.

Gli interventi hanno riguardato il ripristino del drenaggio delle acque meteoriche, le opere per evitare afflussi incontrollati e la sistemazione della strada consortile a valle della diga per garantire sicurezza.

Coinvolti Protezione civile e Dipartimento Acqua e rifiuti

Una prima fase dei lavori è stata gestita dal commissario per l’emergenza idrica, Salvo Cocina.

Successivamente, il Dipartimento Acqua e rifiuti è intervenuto per ripristinare la funzionalità dello scarico di superficie e garantire il corretto funzionamento delle paratoie fino alla massima apertura.

Nuovo progetto per evitare ostruzioni

È inoltre in fase di definizione un progetto tecnico-economico per eliminare il rischio di ostruzione dello scarico di fondo.

Il piano sarà trasmesso entro fine marzo al Ministero per le necessarie approvazioni.

Obiettivo: più acqua e sicurezza per il territorio

L’innalzamento del livello dell’invaso rappresenta un passaggio strategico per ottimizzare la gestione delle risorse idrichi, garantire maggiore disponibilità d’acqua e sostenere il comparto agricolo.

“Vogliamo accelerare ogni procedura nel pieno rispetto delle norme di sicurezza”, ha concluso Colianni, ribadendo l’impegno del governo regionale nel tutelare una risorsa fondamentale per il territorio.