Ars, via libera in Commissione all’emendamento sulla “rottamazione quinques”

Ars, via libera in Commissione all’emendamento sulla “rottamazione quinques”

SICILIA – Un passo verso la cosiddetta “pacificazione fiscale” in Sicilia. La Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana (Ars) ha approvato un emendamento che recepisce nell’ordinamento regionale la rottamazione quinques.

Il provvedimento è stato presentato dal deputato Ignazio Abbate e punta ad allineare la normativa siciliana alle recenti disposizioni introdotte a livello nazionale.

Cosa prevede la norma

L’emendamento introduce la possibilità per i contribuenti siciliani di regolarizzare le proprie pendenze fiscali relative ai tributi regionali e alle entrate patrimoniali della Regione, come ad esempio il bollo auto.

In particolare, sarà possibile definire i debiti maturati fino al 31 dicembre 2025 senza il pagamento di sanzioni e interessi, a condizione che il versamento venga effettuato entro il 31 ottobre 2026.

Secondo quanto evidenziato, l’intervento non comporta costi aggiuntivi per il bilancio della Regione.

Le parole di Abbate

“Il mio emendamento – ha dichiarato Ignazio Abbate – è stato condiviso da tutti i componenti presenti in Commissione, un segnale di maturità politica che ha visto convergere sia maggioranza che opposizione”.

Il deputato ha sottolineato come il provvedimento risponda alle richieste provenienti dal mondo produttivo e da molti cittadini.

“Con questa norma – ha aggiunto – allineiamo la Sicilia alle misure adottate dal governo nazionale. Molte famiglie e imprese attendono questo provvedimento per poter chiudere definitivamente i conti con l’amministrazione fiscale e ripartire con maggiore serenità”.