PALERMO – La questione degli scooter elettrici e della sicurezza stradale torna al centro del dibattito a Palermo dopo il comunicato della Consulta delle biciclette e il recente incontro in Prefettura.
A intervenire è la consigliera comunale Tiziana D’Alessandro, che respinge le accuse di immobilismo da parte dell’amministrazione comunale.
“C’è la volontà politica di affrontare il problema”
“Il Comune di Palermo non è assente su questa problematica – afferma D’Alessandro –. La volontà politica di affrontare il tema c’è sempre stata”.
La consigliera ricorda di avere proposto già nei mesi scorsi l’istituzione di un tavolo tecnico intersettoriale sulla sicurezza stradale, coinvolgendo Comune, Regione, Città Metropolitana e comando della polizia municipale.
Tavolo tecnico sulla mobilità urbana
L’obiettivo del tavolo sarebbe quello di affrontare in modo coordinato le principali criticità legate alla mobilità urbana. Tra i primi temi indicati per il confronto figurano proprio gli scooter elettrici, un fenomeno in forte espansione nelle città e sempre più al centro delle segnalazioni dei cittadini.
“Si tratta di un fenomeno in crescita – sottolinea – che richiede regole chiare, controlli efficaci e una collaborazione istituzionale strutturata“.
I limiti normativi
D’Alessandro evidenzia inoltre che il Comune non può intervenire direttamente sulla normativa nazionale, ma può comunque svolgere un ruolo importante sul piano locale.
“L’amministrazione può coordinare controlli mirati, introdurre regolamenti locali e promuovere iniziative legislative”, spiega la consigliera.
L’avvio dell’iter
Secondo quanto riferito, l’assessore alla Mobilità e al Traffico Dario Falzone avrebbe già avviato l’iter per la convocazione del tavolo tecnico.
“Mi auguro che si riunisca al più presto – conclude D’Alessandro – per poter dare risposte concrete ai cittadini e agli utenti della strada“.



