ACIREALE – Nelle giornate fra il 9 e l’11 marzo 2026 si è svolta la manifestazione conclusiva del progetto 8 marzo del Liceo “Regina Elena” di Acireale, quest’anno articolata in due mattinate scolastiche e tre incontri pubblici pomeridiani nei comuni di Acireale (il 9 marzo), Aci Bonaccorsi (il 10 marzo) e Aci Sant’Antonio (l’11 marzo).
Il Dirigente scolastico, Prof. Sebastiano Raciti, ha accolto con favore l’idea di moltiplicare le occasioni pubbliche dell’evento per promuovere nelle ragazze e nei ragazzi una mentalità aperta al dialogo con la dimensione comunitaria del vivere. Il progetto 8 marzo rappresenta per loro un momento di crescita politica: l’impegno nella promozione di valori la cui diffusione è oggi quanto mai urgente e indispensabile, quali, per esempio, il rispetto della parità di genere e la valorizzazione delle diversità, comporta un uscire fuori da sé e dalla sfera privata, nonché un’assunzione di responsabilità nei confronti della collettività, che prepara alla presenza attiva nella vita civile. È di quest’avviso anche il Sindaco di Aci Sant’Antonio, il Dott. Quintino Rocca, che ha elogiato proprio il valore civico dell’esperienza fatta dai ragazzi e dalle ragazze attraverso questo progetto.
Il titolo di quest’anno, “Dal dono al talento. Il potere della creatività“, prende le mosse da una pagina del saggio di Nicola Gardini “Studiare per amore“, in cui lo lo studioso definisce il talento un dono personale socializzato e che fruttifica, come il talento della parabola evangelica, a favore della comunità, consolidandola e aggregandone attorno a sé nuove. In un’epoca come la nostra, la capacità di trovare soluzioni alternative a scelte e linguaggi che creano divisioni inesorabili e ferite insanabili sembra essere diventata una qualità sempre più rara. Pertanto è parso opportuno e urgente esaltare il potere trasformativo e resiliente della creatività. Inoltre, la proposizione del tema è stata interpretata come imperativo metodologico innanzitutto dalle docenti impegnate nel progetto, le quali, nel guidare le classi partecipanti, hanno messo in campo le proprie risorse creative, sperimentando formule che hanno spaziato dall’esposizione ai giochi interattivi con il pubblico, dal recital alla drammatizzazione, consentendo ai ragazzi e alle ragazze di scoprire in sé e condividere con gli altri i propri talenti e, infine, sviluppando anche sinergie nuove e arricchenti con altre realtà scolastiche, in particolare con l’I.T.E.T. “Enrico De Nicola” di San Giovanni La Punta, che ha fornito i costumi di scena per una delle esibizioni.
Sullo sfondo dell’evento è stato in ogni appuntamento il ricordo della professoressa Rosa Oliva e della sua creatività educativa, un talento davvero speciale per il Liceo “Regina Elena”. Con il suo operato Oliva è stata modello di quella lungimiranza e capacità “visionaria” che rientra nella deontologia della professione docente e che consiste nel ritenere realizzabile ciò che ancora non esiste e che nessun’altro riesce a vedere, se non l’educatore. A conferma del fatto che presso il Liceo “Regina Elena” la creatività è intesa come un vero e proprio respiro, si è scelto di impreziosire tutti gli appuntamenti con la proiezione del cortometraggio Me direction (direzione me), frutto di un’attività progettuale realizzata nell’anno scolastico 2024/2025 dall’attuale quinta B del Liceo Linguistico “Regina Elena” e dal professore Daniele Consoli, oggi docente di Pedagogia speciale presso il Liceo “Emilio Greco” di Catania.








