Fanno esplodere distributori automatici di sigarette per rubare tabacchi e contanti: due ai domiciliari

Fanno esplodere distributori automatici di sigarette per rubare tabacchi e contanti: due ai domiciliari

CATANIA – Due uomini di 47 e 43 anni sono stati posti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dalla Polizia di Stato di Catania, in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura distrettuale.

Ai due indagati vengono contestati, allo stato degli atti e ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, i reati di furto aggravato in concorso e detenzione di materiale esplodente.

Colpi ai distributori di sigarette con ordigni artigianali

Le indagini riguardano una serie di furti ai danni di distributori automatici di sigarette, avvenuti nel giugno dello scorso anno.

Secondo la ricostruzione investigativa, i due avrebbero utilizzato ordigni esplosivi artigianali per far saltare le apparecchiature, riuscendo così a impossessarsi di tabacchi lavorati e del denaro custodito all’interno dei dispositivi.

Le indagini della squadra mobile

L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti della sezione antirapina della squadra mobile. Gli investigatori hanno analizzato numerosi impianti di videosorveglianza presenti nelle zone in cui sono avvenuti i furti, ricostruendo gli spostamenti dei sospettati.

Successivamente sono state eseguite perquisizioni mirate nelle abitazioni dei due uomini, che avrebbero consentito di raccogliere ulteriori elementi ritenuti utili a delineare il quadro indiziario.

Arresti domiciliari con braccialetto elettronico

Alla luce degli elementi raccolti, il giudice per le indagini preliminari ha disposto nei confronti dei due indagati la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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