CATANIA – In occasione delle iniziative legate al Safer Internet Day, il 27 febbraio 2026 un gruppo di studenti e studentesse dell’Istituto di Istruzione Superiore “C. Gemmellaro”, insieme agli studenti dell’Istituto “F. Redi” di Paternò, ha partecipato a un significativo trekking del digiuno tecnologico dal titolo “Verso la Pagoda della Pace, luogo senza tempo per riflettere su ciò che conta per davvero”.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di sensibilizzare i giovani a un uso consapevole e responsabile degli strumenti tecnologici, offrendo al tempo stesso l’opportunità di riscoprire il valore della comunicazione diretta, del dialogo e della socializzazione senza il supporto delle tecnologie digitali e dei social network. Per alcune ore, infatti, studenti e studentesse hanno scelto di mettere da parte smartphone e dispositivi elettronici, vivendo un’esperienza di condivisione autentica a contatto con la natura.
Il trekking ha condotto il gruppo fino alla Pagoda della Pace di Comiso, luogo simbolico di meditazione e riflessione, dove i partecipanti sono stati accolti dal monaco giapponese Gyosho Morishita. Il religioso, giunto in Sicilia nel 1982 sulla scia delle manifestazioni contro l’installazione della base NATO e delle sue testate nucleari nel territorio comisano, è stato tra i principali promotori della costruzione della Pagoda della Pace, fortemente voluta come segno di dialogo, spiritualità e impegno per la pace tra i popoli.
Durante l’incontro, il monaco ha condiviso con gli studenti riflessioni sul valore della pace, della consapevolezza e della semplicità, invitandoli a guardare oltre la dimensione virtuale per riscoprire il significato delle relazioni umane autentiche e della responsabilità personale.
La giornata ha rappresentato un momento educativo particolarmente significativo, capace di unire educazione digitale, esperienza culturale e crescita personale, in linea con lo spirito del Safer Internet Day, che promuove un utilizzo sicuro, critico e responsabile della rete.
Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Vecchio, Siclari, Tornetta, Seguenzia, Mertoli, Damigella, Pinto e Lanzafame, che hanno sostenuto e guidato i ragazzi lungo questo percorso di riflessione e consapevolezza.
Un sentito ringraziamento va alla Dirigente Scolastica Fiorella Baldo, che ha sostenuto e promosso l’iniziativa, incoraggiando attività educative capaci di coniugare formazione, cittadinanza digitale e crescita umana degli studenti.
L’iniziativa ha lasciato nei partecipanti un segno profondo, dimostrando come, anche in un’epoca dominata dalla tecnologia, sia ancora possibile fermarsi, camminare insieme e riscoprire ciò che conta davvero: l’ascolto, la relazione e la pace interiore.



