Paradossi o leggerezza nelle decisioni poco importa, di certo il divieto di trasferta ha posto in secondo piano la gara più importante dell’intero campionato dei rossazzurri. Il danno, oltre che economico – mediamente 400 euro buttate alle ortiche- , è prima personale, morale ed etico.
D’accordo che una decisone è quasi sempre dettata da sacrosante responsabilità, ma anche il giusto tempismo nell’applicarla e saperne leggere le conseguenze o i danni collaterali ha, o dovrebbe avere, una sua valenza e, ancor più, dovrebbe essere dettato dal rispetto di chi ti offre la sua disponibilità di tempo e denaro affinché lo spettacolo abbia senso.
Inevitabile incipit dopo la decisione di lasciare a casa 1.400 spettatori paganti e che solo chi, come loro, affronta queste trasferte, serali e di metà settimane, può comprenderne il sacrificio, il tutto annullato con due sole parole: “trasferta vietata” e nel proclamare il suo algido contenuto tutto è risolto, almeno per loro. Sì, tra poche ore ci sarà anche la gara, complicata, decisiva per gli etnei e in campo avversario e… senza tifosi. Poco importa, adesso davvero non ci sarà più nessun motivo per non provare a vincerla e i punti, mai come stasera, in questo caso varranno il doppio, anzi, il triplo: per la classifica, per i tifosi e per chi ha deciso senza saper come decidere al meglio.
Questi i 23 giocatori convocati da mister Toscano:




