ITALIA – Marzo si preannuncia complesso per chi viaggia. Tra scioperi generali, stop nel trasporto aereo e proteste nel trasporto pubblico locale, il calendario delle mobilitazioni rischia di incidere su spostamenti, lavoro e servizi essenziali.
Ecco le principali date da monitorare.
9 marzo: sciopero generale nazionale
Prima grande mobilitazione del mese il 9 marzo, con uno sciopero generale che coinvolgerà numerosi comparti pubblici e privati. Oltre ai trasporti, possibili ripercussioni su scuola, sanità, uffici pubblici e servizi.
18 marzo: stop nei cieli
Il 18 marzo è la giornata più critica per il trasporto aereo.
Previsti scioperi che coinvolgono:
- personale di Ita Airways ed EasyJet (fascia 13.00–17.00);
- addetti di società di handling negli scali di Milano, Varese e Brescia;
- lavoratori aeroportuali con proteste fino a 24 ore in alcune città.
Possibili cancellazioni e ritardi su rotte nazionali e internazionali.
27 e 28 marzo: mezzi pubblici a rischio
Le date più delicate per il trasporto pubblico locale saranno 27 e 28 marzo, con mobilitazioni in diverse città:
- Milano, Monza e Brianza: sciopero di 24 ore del personale Atm;
- Napoli: stop del personale Eav in fascia serale;
- Novara: sciopero dei lavoratori Sun;
- Bari: sciopero unitario per l’intera giornata;
- Molfetta: stop in fascia mattutina.
Le modalità varieranno in base alle fasce di garanzia previste.
Le altre date da tenere d’occhio
Il mese è costellato anche da proteste locali:
- 2 marzo: sciopero Sasa a Bolzano;
- 6 marzo: stop del personale viaggiante Eav a Napoli;
- 13 marzo: sciopero Arriva Udine;
- 16 marzo: giornata critica in Sicilia, con l’astensione dei lavoratori di Etna Trasporti a Catania, Autoservizi Russo e Segesta a Palermo e Interbus a Enna;
- Sempre il 16 marzo sciopero di Tua in Abruzzo.



