L’allineamento di sei pianeti nei cieli italiani, ecco come vedere al meglio lo spettacolo astronomico di oggi

L’allineamento di sei pianeti nei cieli italiani, ecco come vedere al meglio lo spettacolo astronomico di oggi

ITALIANon un cielo come gli altri quello che stasera sovrasterà le nostre teste offrendo uno spettacolo astronomico più unico che raro, con protagonista l’allineamento di ben sei pianeti, tutti visibili dalla Terra. Ad imperlare la Luna infatti, già pronta alla fase di plenilunio attesa nei prossimi giorni, la vista di: Mercurio, Venere, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.

L’allineamento dei pianeti atteso per il 28 febbraio, in sfilata sei corpi celesti

Occorre, tuttavia, chiarire cosa si intenda effettivamente per “allineamento”, termine che non indica la presenza dei corpi celesti su un’unica linea retta ma piuttosto la possibilità di poterli individuare tutti contemporaneamente. Nello specifico ad illuminarsi sotto il nostro sguardo saranno Mercurio, Venere, Giove e Saturno, visibili anche a occhio nudo, mentre più timidi saranno Nettuno e Urano, che per essere ammirato richiederanno l’uso di un buon binocolo.

Lo spettacolo celeste avrà inizio verso le 18 di pomeriggio, con il tramonto del Sole, e i primi a fare la loro comparsa sono i due giganti rocciosi, Venere e Mercurio. Seguiranno poi verso le 18:30 i pianeti rimanenti, visibili fino alle 19 circa.

Per osservare la sfilata planetaria basterà semplicemente volgere lo sguardo in direzione ovest, ovviamente avendo cura di scegliere una posizione priva di ostacoli visivi e, preferibilmente, lontana dall’inquinamento luminoso.

Gli altri spettacoli astronomici ad attenderci nel futuro

Come già menzionato in precedenza anche la Luna si prepara ad impadronirsi del cielo notturno, apparendo come Luna Piena del Verme durante la giornata del 3 marzo. Uno spettacolo, con protagonista la caratteristica “Luna di sangue” a causa dell’ulteriore eclissi lunare totale attesa in quella data, che tuttavia non sarà possibile osservare nei cieli italiani. Una mancanza compensabile tramite la visione di dirette streaming professionali dell’evento.

Ad abbellire il 2026 poi, seppur nella nostra penisola la visibilità sarà parziale, anche l’eclissi totale di Sole prevista per il 12 agosto, con consecutivo allineamento dei pianeti. Una vista che oltre ad essere di tutto rispetto rappresenta anche un ritorno nostalgico, essendo la prima eclissi solare totale ad essere visibile dall’Europa dopo quella del 1999.

Per concludere in bellezza le prossime previsioni astronomiche bisognerà attendere fino al 2 agosto 2027, con un’ulteriore eclissi solare visibile da Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Egitto, Arabia Saudita, Yemen e Somalia. In questo specifico caso però, nonostante la distanza del fenomeno dai nostri territori, l’evento rappresenta un record epocale: l’eclissi più lunga fino al 2114, con una durata di 6 minuti e 23 secondi