Palermo, protesta dei lavoratori Ast: mezzi fermati contro il concorso per 73 assunzioni

Palermo, protesta dei lavoratori Ast: mezzi fermati contro il concorso per 73 assunzioni

PALERMO – Protesta questa mattina alla rimessa dell’Azienda Siciliana Trasporti (Ast) di via Ugo La Malfa, a Palermo. Una quarantina di lavoratori interinali, tra meccanici e autisti, hanno fermato i mezzi non idonei a circolare come forma di contestazione contro il concorso che prevede 73 nuove assunzioni.

145 interinali in attesa di stabilizzazione

La platea complessiva degli interinali Ast è composta da 145 lavoratori, di cui 105 operatori di esercizio (autisti) e i restanti meccanici. Si tratta, spiegano, di padri di famiglia in servizio ininterrottamente dal 2018, con contratti spesso rinnovati di mese in mese tramite agenzie di lavoro interinale.

Martedì scorso la Commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana (Ars), con una risoluzione approvata all’unanimità, ha chiesto all’Ast di revocare l’avviso di selezione.

“Ad oggi – spiegano tre lavoratori, espressione di CISL e UIL – il presidente dell’Ast non lo ha ritirato. Genovese ha detto di essere pronto a fermarlo ma di non avere ricevuto disposizioni dal governo”.

Secondo quanto riferiscono i lavoratori, nelle ultime ore il presidente dell’azienda avrebbe smentito il blocco del concorso, dichiarando di essere in attesa di un benestare politico. Una situazione che ha alimentato ulteriore incertezza tra gli interinali.

Timori per il futuro

A preoccupare i lavoratori è anche la pubblicazione da parte dell’Ast di una manifestazione di interesse destinata ai consorzi per i mezzi a noleggio, con la possibilità per gli autisti di emettere biglietti a bordo.

“Temiamo che così facendo non avremo più senso di esistere”, affermano.

“Dopo otto anni di lavoro non ci è stato riconosciuto alcun punteggio o premialità – aggiungono – come se non avessimo lavorato per quest’azienda. Abbiamo coperto tratte come Palermo-Capaci, Montevago e Palazzo Adriano, garantendo le corse ogni giorno e facendo sacrifici per non lasciare nessuno a piedi”.

La selezione per le 73 nuove assunzioni scade il 2 marzo. “Se non è possibile ritirare il bando – concludono – chiediamo almeno di inserire tutele per noi interinali. Ci aspettavamo una procedura che tenesse conto dell’esperienza maturata sul campo”.

Nelle prossime ore potrebbe tenersi una riunione tra i vertici dell’Ast e il governo regionale. Al momento, però, non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale ai lavoratori.