Lunetta punta,”garra” in campo e l’urlo del Massimino: Catania pronto alla missione campana

Lunetta punta,”garra” in campo e l’urlo del Massimino: Catania pronto alla missione campana

CATANIA – “Combattete per noi”. Questo l’urlo dei tifosi rossoazzurri durante l’allenamento a porte aperte del Catania in vista delle due, fondamentali, trasferte di Salerno e Benevento.

Tra indicazioni tattiche e conferme di “garra”, ecco cosa abbiamo visto sul prato del Cibali.

Lunetta punta e Cicerelli che si rivede

Con Forte grande assente (ancora out e non visto in campo), la notizia del giorno riguarda il pacchetto avanzato. Toscano sembra orientato la soluzione Lunetta punta centrale. Dietro di lui Jimenez che ha agito da trequartista centrale puro, calamitando ogni pallone. Non hanno partecipato alla partitella Rolfini, Caturano e Celli.

Sulle fasce un’inedita catena Bruzzaniti-Cicerelli dall’intesa interessante. Sebbene ancora alle prese con l’infortunio, il 10 brilla più di tutti partecipando attivamente alla partitella rossoazzurra. Batte tutti i calci piazzati -andando anche vicino al gol murato da Dini- e danza tra centrocampo e attacco. Il rientro è ancora lontano ma i progressi sono notevoli.

Commenti sui protagonisti durante la partitella rossoazzurra

  • Di Tacchio: Bene, anzi benissimo, Di Tacchio che con una conclusione fulminante dal limite dell’area insacca sotto l’incrocio. Gol che scatena l’applauso dei tifosi.
  • Quaini: Se pensavate che l’agonismo del 16 fosse solo in campo, vi sbagliavate. Duro nei contrasti anche in allenamento, tanto da far pensare che si meriterebbe un’ammonizione preventiva anche durante il riscaldamento.

  • Di Noia: Lucidissimo. È riuscito a districarsi con eleganza tra le “ragnatele” del centrocampo, trovando sempre lo scarico giusto.

  • Cargnelutti: Dominante nel gioco aereo, ha firmato un gran gol di testa confermandosi pericoloso sui piazzati.

  • Casasola: Elettrico. Ha protestato con veemenza anche durante la partitella in famiglia. Un agonismo che fa ben sperare per il clima infernale che troverà all’Arechi.

  • Pieraccini: Curioso vederlo col cappellino nonostante il caldo del Massimino, ma la prestazione è stata solida. Emiliano di nascita probabilmente non si sarà ancora ambientato ai climi estivi catanesi. Clima che, tra le cose, costringe i rossoazzurri a diversi cooling break.

Sessione tiri e l’abbraccio dei tifosi

A fine seduta, spazio ai tiri liberi. Jimenez, Cicerelli, Bruzzaniti e D’Ausilio hanno bersagliato la porta difesa da un ottimo Bethers, impegnato in una serie di parate che gli sono valse gli applausi a scena aperta.

Note d’affetto per gli infortunati: Aloi  è stato accolto da un applauso caloroso, la piazza non lascia indietro nessuno. Il Catania parte per la Campania con un solo ritornello in testa “vincere” o quantomeno provarci fino allo sfinimento. La piazza ha fatto il suo show, ora tocca ai ragazzi di Toscano trasformare questo calore in punti pesanti.