ACATE – Da mercoledì 25 febbraio entrerà in funzione la barriera “acchiappa plastica“, situata alla foce del fiume Dirillo, nel territorio di Acate, a Ragusa.
Il progetto “acchiappa plastica” ad Acate
Il progetto rappresenta un intervento strategico e innovativo che mira alla protezione degli ecosistemi idrici e costieri. L’infrastruttura è progettata per integrarsi col percorso d’acqua nel rispetto dell’ambiente e permetterà di bloccare, accumulare e rimuovere macro-rifiuti e detriti plastici destinati a finire in mare.
In occasione dell’attivazione dell’impianto, si terrà una cerimonia che avverrà in due momenti diversi: il primo, alle 11 nel municipio di Acate per i saluti istituzionali, il secondo direttamente alla foce del fiume Dirillo col fine di illustrare il funzionamento del progetto.
Il programma
L’intervento dell’Autorità di bacino della Presidenza della Regione Siciliana è stato realizzato attraverso una convezione stipulata col comune, grazie a un finanziamento del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica con risorse della legge Salva Mare.
Il programma per il recupero di plastiche nei corsi d’acqua avviato dal governo nazionale prevede la costruzione di progetti simili anche in altri corsi d’acqua siciliani: lungo il fiume Irmino, nel comune di Scicli e lungo l’Ippari, nel territorio di Vittoria.




