PATERNÒ – Con l’obiettivo di unire la gioia e la fantasia del Carnevale all’educazione ambientale, coniugando tradizione siciliana e innovazione sostenibile, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Mario Rapisardi” di Paternò, guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Maria Grazia D’Amico, ha voluto rinnovare durante la giornata di martedì 17 febbraio (“Martedì Grasso”) l’appuntamento con il Progetto “Amarcord”, stilato dalle Prof.sse Chiara Romeo, Valentina Tavella e Carmelina Vaccaro nell’ambito del PTOF e culminato in quest’anno 2026 nella confezione ed esibizione di abiti ecologicamente compatibili.
Il progetto, nato per creare e poi esporre opere figurative nei corridoi della scuola, come se fossero gallerie d’arte, ha infatti coinvolto e impegnato, dalle ore 8.30 alle 10.40, le allieve e gli allievi del Liceo Classico ed Artistico nella realizzazione di un abbigliamento carnevalesco prodotto con materiali di riciclo precedentemente predisposti all’interno delle singole aule, sotto la supervisione dei docenti in servizio.
L’attività ha così associato l’aspetto goliardico e fantasioso della festa di Carnevale a un momento educativo di condivisione, finalizzato a stimolare la crescita sociale e a diffondere la cultura del rispetto e della tutela dell’ambiente, sensibilizzando le giovani generazioni all’importanza del riuso creativo delle risorse e alla riduzione degli sprechi, per il benessere di tutti e per uno sviluppo ecosostenibile del pianeta.
La ricorrenza carnascialesca celebrata in chiave ecologica ha inteso dimostrare come ciò che viene comunemente considerato materiale di scarto possa di fatto trasformarsi in un prodotto biocompatibile grazie alla creatività individuale e collettiva, al senso di responsabilità civica e alla sostenibilità economica.
A suggello della mattinata si è svolta, dalle ore 11.00 alle 12.50, una grande sfilata in maschera, con accompagnamento musicale, che ha animato l’atrio e il cortile interno dell’Istituto, offrendo un’ottima occasione per vivere la scuola tra colori, suoni e allegria.
Alla fine, una commissione giudicatrice, composta da docenti interni, fra i quali si sono simpaticamente prestati a fungere da giuria i Proff. Angelita Alba, Katia Pocorobba (Assistente Tecnico), Monia Saccone, Valentina Scavo e Giuseppe Scravaglieri, ha valutato con attenzione le straordinarie creazioni degli studenti e premiato i tre migliori costumi realizzati e indossati per l’originale “défilé” di maschere.
“Le alunne e gli alunni – ha detto la Dirigente Dott.ssa D’Amico – hanno partecipato con entusiasmo, tenacia ed energia alle iniziative presentate e organizzate in maniera impeccabile dai nostri docenti, producendo in due ore e con poca spesa dei capi stupendi e creativi, che richiamano l’importanza dell’ecosistema naturale e contribuiscono a evidenziare i temi legati alla valorizzazione del riciclo come strumento di promozione culturale”.



