CATANIA – Parlare di cibo significa parlare di futuro. È questo il messaggio emerso dall’incontro di sensibilizzazione su educazione alimentare e corretti stili di vita che si è svolto oggi a Catania, nell’ambito dei Progetti Educativi destinati alle scuole del territorio comunale per l’anno scolastico 2025/2026.
Protagonisti dell’iniziativa gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Federico De Roberto” (Plesso Castaldi), che hanno partecipato a un momento formativo dedicato al valore della prevenzione attraverso le scelte quotidiane.
All’incontro erano presenti l’équipe dell’Ufficio Prevenzione ed Educazione alla Salute del Comune – Direzione Pubblica Istruzione, con Gabriella, volontaria AIRC, Carmela Branca e Loredana Veronese, insieme alla relatrice, la dottoressa Stefania La Scola, specialista in Radiodiagnostica presso il servizio di Diagnostica Senologica di Humanitas Catania.

Durante l’incontro si è parlato di dieta equilibrata, valore nutrizionale degli alimenti, corrette abitudini alimentari e attività fisica, ma soprattutto del legame stretto tra alimentazione e prevenzione. Una nutrizione sana e uno stile di vita attivo, è stato sottolineato, rappresentano strumenti fondamentali per ridurre il rischio di patologie croniche come il cancro, il diabete e l’obesità, sempre più diffuse anche in età giovanile.

Con un linguaggio chiaro e accessibile, la relatrice ha guidato gli studenti in una riflessione concreta sulle scelte quotidiane: cosa mettiamo nel piatto? Quanto movimento facciamo? Quali abitudini possono proteggerci nel tempo? Ampio spazio è stato dato alle domande e al confronto, trasformando l’incontro in un dialogo partecipato e coinvolgente.

L’iniziativa ha evidenziato come la prevenzione non sia un concetto astratto, ma un percorso che inizia già sui banchi di scuola, attraverso piccoli gesti consapevoli. Educare alla salute significa infatti fornire strumenti per costruire benessere, autonomia e responsabilità.




