CATANIA – Anche quest’anno l’Istituto comprensivo “Italo Calvino” punta sul giornalismo come strumento educativo e avvia un progetto PON rivolto ai propri studenti. L’obiettivo è formare piccoli giornalisti, offrendo loro gli strumenti per leggere e scrivere articoli e per sviluppare uno spirito critico nei confronti dell’informazione.

A organizzare il PON è il professor Alessandro Rapisarda, docente dell’istituto e giornalista di Avvenire, che accompagna gli alunni in un percorso di avvicinamento al linguaggio giornalistico. Accanto agli aspetti teorici, con particolare attenzione alle 5W e alla struttura dell’articolo, il progetto prevede numerose ore di attività pratiche all’interno dei laboratori di informatica della scuola, dove i ragazzi sperimentano in modo diretto la scrittura, la revisione dei testi e la costruzione delle notizie.
Il percorso si arricchisce grazie al confronto con il giornalismo professionale. Sono previsti collegamenti con la redazione nazionale di Avvenire, incontri con il giornalista del TG1 Rai Giuseppe Lavenia e momenti di lavoro a contatto con alcune redazioni locali. Esperienze che permettono agli studenti di conoscere da vicino il lavoro quotidiano dei giornalisti e di comprendere l’importanza delle fonti, dell’accuratezza e della responsabilità nella diffusione delle notizie.
Una parte importante del progetto è dedicata anche al racconto del territorio. Imparare a osservare ciò che accade attorno a sé e a trasformarlo in notizia aiuta i ragazzi a sviluppare attenzione alla realtà locale e a rafforzare le competenze comunicative, intese come capacità di raccontare, condividere e partecipare in modo consapevole alla vita della comunità.

All’interno del laboratorio trova spazio anche un focus sulle fake news, con attività mirate a distinguere le informazioni attendibili da quelle false o manipolate. Gli studenti imparano a verificare le fonti e a proteggersi dai contenuti ingannevoli, sempre più presenti nei contesti digitali e sui social network.
Il PON sostiene e rafforza inoltre l’esperienza del giornalino scolastico Fuori Classe, nato durante un progetto PON dello scorso anno e oggi seguito con interesse da studenti e famiglie. Il laboratorio rappresenta una continuità naturale di quel percorso, contribuendo a migliorare la qualità dei contenuti e a consolidare uno spazio di espressione attiva all’interno della scuola.
Un’iniziativa che conferma il valore del giornalismo come strumento educativo capace di unire scrittura, senso critico, attenzione al territorio ed educazione alla comunicazione.




